Tutti a teatro per discutere sul destino dell’ospedale

18 Luglio 2016

CASTEL DI SANGRO. Consiglio comunale straordinario, alle 18,30 di oggi pomeriggio, per discutere delle sorti del presidio ospedaliero di Castel di Sangro. La location è quella del teatro comunale...

CASTEL DI SANGRO. Consiglio comunale straordinario, alle 18,30 di oggi pomeriggio, per discutere delle sorti del presidio ospedaliero di Castel di Sangro. La location è quella del teatro comunale Tosti. La scelta non è stata casuale, ma mira a favorire la partecipazione dell’intera cittadinanza. L’amministrazione comunale, conscia del forte interesse che riscuote la questione negli animi della popolazione, ha fissato un incontro pubblico per chiarire il modo in cui si sta operando, dove s’intende arrivare e fare il punto della situazione. I interverranno in via straordinaria i sindaci del territorio, i sindacalisti, i cittadini e i rappresentanti delle associazioni. La proposta, portata avanti dalla minoranza durante lo scorso consiglio comunale, di intentare una manifestazione, è stata accolta dal sindaco Angelo Caruso che l’ha trasformata in un più inclusivo incontro con i cittadini. «È stato fatto un grande lavoro per salvaguardare l’ospedale di Castel di Sangro», ha detto, «con le iniziative proposte e condivise dal consiglio tutto. Siamo soddisfatti, anche se non completamente, del ripristino delle attività chirurgiche da parte della Asl». E conclude: «Crediamo occorra un ultimo sforzo da parte della regione affinché il nuovo piano sanitario venga reso coerente e in linea con le esigenze del territorio. Ringraziamo tutti coloro i quali hanno sostenuto le nostre iniziative». I consiglieri di Progetto Comune affermano: «Dato il momento storico particolare, si è creduto importante il coinvolgimento dei cittadini, che devono essere informati su quanto sta accadendo. L’incontro dà seguito alle proposte dei consiglieri di opposizione accolte dal sindaco e dalla maggioranza, per far sì che il territorio, nella correttezza delle informazioni, sia unito e consapevole. In argomenti come la salute non ci sono bandiere, ma solo la salvaguardia del bene pubblico. Per questo motivo, i cittadini dell’Alto Sangro si incontrano oggi: per confrontarsi, discutere e proporre con l’obiettivo di salvaguardare non solo i servizi sanitari ma un patrimonio comune».

Marika Onorato

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