Ufficio postale aperto tre giorni, il sindaco protesta

23 Aprile 2021

POGGIO PICENZE. «È ormai evidente l’intenzione di Poste Italiane di utilizzare l’emergenza sanitaria come alibi per rivedere la propria presenza sul territorio, dove forse il ritorno economico non è...

POGGIO PICENZE. «È ormai evidente l’intenzione di Poste Italiane di utilizzare l’emergenza sanitaria come alibi per rivedere la propria presenza sul territorio, dove forse il ritorno economico non è ritenuto adeguato, visto che la petizione lanciata ormai più di un mese fa, per il ripristino quotidiano dell’ufficio postale situato in piazza Salvatore Massonio, non ha sortito alcun effetto sulle decisioni dei vertici dell’azienda, con conseguenti difficoltà per tutti gli abitanti del nostro paese e degli altri centri del circondario. Per il momento abbiamo deciso di procedere chiedendo il sostegno di alcuni rappresentanti politici locali, ma non è detto che non si decida di passare direttamente a decisioni più drastiche».
Così il sindaco di Poggio Picenze, Antonello Gialloreto che, insieme all’amministrazione comunale, annuncia di essere anche «pronto alla mobilitazione», nel caso in cui «non si accetti di aprire un serio confronto sulla questione». Da mesi, infatti, in seguito alla pandemia, lo sportello è aperto soltanto tre giorni a settimana, «con conseguenti file, disagi di vario genere e rischiosi assembramenti. Nei mesi scorsi, della situazione era stato informato il prefetto ed erano partite lettere e appelli, con 308 firme raccolte».