Un monumento all’alpino eroe in Russia

31 Agosto 2019

Ovindoli commemora Cardarelli, si sacrificò per aiutare i commilitoni durante una ritirata sul Don

OVINDOLI. Inaugurato il monumento dedicato all’alpino Stefano Cardarelli, medaglia di bronzo al valor militare, morto a soli 28 anni nei pressi del fiume Don in Russia. Il monumento è stato posizionato su una rotatoria all’ingresso della frazione di Santa Iona. Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco e consigliere regionale Simone Angelosante, il figlio dell’alpino scomparso, Modesto Cardarelli, il presidente dell’Ana Abruzzi, Pietro D’Alfonso, Carmine Pietrantoni, capogruppo Ana, sezione di Santa Iona, che ha voluto fortemente il monumento, e i rappresentanti dei gruppi Ana di Ovindoli, dell’Altopiano delle Rocche e di alcuni centri marsicani. «A 28 anni Stefano Cardarelli è partito per la campagna di Russia», ha spiegato il primo cittadino Angelosante, «apparteneva al Battaglione alpini L’Aquila ed è morto per permettere ai suoi commilitoni di sfuggire al fuoco russo. Infatti, nonostante ferito, ha continuato a combattere per permettere la ritirata dei commilitoni sulle sponde del fiume Don. Per la cerimonia è tornato il figlio, Modesto Cardarelli, che vive in Canada. Lui non ha conosciuto il padre che è morto quando aveva pochi mesi. In questo modo abbiamo onorato i nostri caduti e i nostri emigrati». (d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.