Una canzone di Jovanotti per l’ultimo saluto a Didò

20 Marzo 2018

AVEZZANO. Un silenzio surreale. Quando il feretro di Marco Di Donato, il 43enne morto in fabbrica giovedì scorso in un incidente sul lavoro, è uscito dalla chiesa di San Giovanni, piazza Castello era...

AVEZZANO. Un silenzio surreale. Quando il feretro di Marco Di Donato, il 43enne morto in fabbrica giovedì scorso in un incidente sul lavoro, è uscito dalla chiesa di San Giovanni, piazza Castello era gremita, immobile. Ad accompagnare il feretro fino al carro funebre la musica e le parole della canzone di Jovanotti “La terra degli uomini”. Sullo sfondo uno striscione gigante con la scritta “Ciao Didò”. I colleghi della Cartiera, rimasta chiusa in un giorno di lutto per la tragedia che ha scosso l’intero stabilimento, erano presenti nei banchi sulle prime file, con gli occhi gonfi dalle lacrime. L’omelia di don Francesco Tallarico è stata accompagnata dai singhiozzi. L’operaio lascia i genitori Tonino e Teresa, la sorella Roberta e la compagna Pina D’Alessandro, oltre ai tanti amici distrutti dal dolore.
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