Una donna per Forza Italia Taccone: sfida che mi onora

Il partito presenta la candidata a sindaco. Martino fa polemica: «Non invitato» Messaggio sibillino di D’Eramo (Lega): no al partito dell’immondizia alle elezioni
AVEZZANO. Forza Italia certifica la discesa in campo della docente universitaria e presidente di Aciam, Anna Maria Taccone, esaltando le «competenze umane e professionali» della proposta di area moderata, «la migliore possibile».
Qualche ora più tardi la Lega, già in campo con Tiziano Genovesi, prova a rovinare il debutto lanciando l’allarme sul rischio «di ingerenze del partito dei rifiuti» sul voto ad Avezzano. Un attacco che sembra quasi anticipare il responso del tavolo tra la Lega, Fd’I, FI e l’Udc, in agenda domani all’Aquila, per mettere il sigillo finale all’estenuante tira e molla per la leadership della coalizione. Si vedrà.
Per il coordinatore regionale, Nazario Pagano, la professoressa Taccone, rappresenta la «miglior sintesi per la coalizione». E se non passa? «Al momento non mi pongo il problema, vedremo che cosa succederà all’incontro di coalizione». L’ipotesi più accreditata, però, viste le premesse, sembra una corsa in ordine sparso, con le destre di Lega e Fd’I su un versante, FI e i moderati (Cambiamo) su un altro, con l’incognita dell’Udc.
Ma torniamo al lancio della Taccone. «La proposta», ha affermato Aureliano Giffi, coordinatore cittadino degli azzurri, «giunta dopo tanti inviti al dialogo, sempre disattesi, è di una figura di grande competenza e professionalità, quello che Avezzano merita». L’ex sindaco Gabriele De Angelis, e coordinatore provinciale FI, si dice pronto a «stare al fianco» della Taccone «e andare fino in fondo», ricordando il diritto di prelazione di Forza Italia messa «fuori gioco da una congiura di palazzo. Speriamo che gli altri partiti si rendano conto pure del valore della persona e della novità: sarebbe il primo sindaco donna in questa città». Musica per le orecchie della docente e presidente di Aciam, l’azienda dei rifiuti. «È un’avventura completamente nuova», ha dichiarato, «ho accettato l’invito perché vedo una politica miope. La sfida è di portare elementi nuovi di coesione e collaborazione per migliorare la vita della comunità anche in collaborazione con iniziative private. Un onore mettere la mia professionalità a disposizione».
Speranze gelate dall’azionista di maggioranza del centrodestra: il coordinatore abruzzese della Lega, Luigi D’Eramo, ha esortato le forze partitiche e civiche del centrodestra ad «alzare il livello di attenzione per evitare che il partito dell’immondizia in Aciam e Cogesa (a Sulmona, ndc), possa mettere le mani sulla campagna elettorale».
Infine la polemica tutta interna a Forza Italia. Il parlamentare Antonio Martino lamenta di non essere stato invitato: «L’ex sindaco De Angelis offende l’intelligenza mia e degli elettori. Il coordinatore regionale Pagano ha ben educato il suo delfino. Non ho nulla contro la professoressa Taccone, il cui curriculum parla chiaro, ma mi auguro che in tutti i comuni del nostro territorio, almeno come centrodestra, dimostriamo uno scatto in avanti nel vero interesse dei cittadini per presentarci uniti e per vincere e affermare il buon Governo della coalizione».

