Una legge contro l’arrivo del cibo sintetico

15 Novembre 2022

Giornata del ringraziamento a Celano, la Coldiretti in prima linea nel promuovere la raccolta firme

CELANO. La Coldiretti in prima fila per la promozione di una legge che vieti la produzione e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia. L’associazione agricola ha approfittato della “Giornata del ringraziamento”, che si è svolta a Celano, per raccogliere le firme. Per partecipare alla festa, fin dalle prime ore della mattina sono arrivati con i trattori numerosi agricoltori, provenienti da tutta la Marsica. A celebrare la messa, il vescovo, monsignor Giovanni Massaro, il quale – insieme al sottosegretario alle politiche agricole Luigi D’Eramo – ha firmato la petizione già sottoscritta nei giorni scorsi dall’assessore regionale Emanuele Imprudente, anche lui presente alla manifestazione. «Siamo di fronte a un pericolo reale e preoccupante», ha detto Roberto Rampazzo, delegato confederale Coldiretti Abruzzo, «dalla carne prodotta in laboratorio al latte senza mucche e al pesce senza mari. Il cibo in provetta potrebbe presto inondare il mercato europeo poiché già ad inizio 2023 potrebbero essere introdotte le prime richieste di autorizzazione all’immissione in commercio che coinvolgono Efsa e Commissione Ue. L’entrata in circolazione del cibo sintetico è guidata da investimenti e interessi di colossi dell’high tech, della chimica e della finanza e presentata come opportunità per l’ambiente e per la salute. In realtà, dietro a queste informazioni, si cela una strategia di annullamento del cibo inteso come condivisione, come legame con la storia, la tradizione, la cultura e la natura». La Giornata del ringraziamento nacque nel 1951, su intuizione del presidente di Coldiretti, Paolo Bonomi. (n.m.)
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