Utilizzava la 104 per lavori in nero Condannato a 30 mesi per truffa

14 Aprile 2023

SULMONA. Si era fatto riconoscere i benefici della legge 104 per poter assistere il padre malato, ma utilizzava quei giorni per svolgere lavori in nero. Scoperto dai finanzieri, è finito sotto...

SULMONA. Si era fatto riconoscere i benefici della legge 104 per poter assistere il padre malato, ma utilizzava quei giorni per svolgere lavori in nero. Scoperto dai finanzieri, è finito sotto processo per truffa ai danni dello Stato e falsità ideologica commessa in atti pubblici. Ieri per Salvatore Renzo Rossi, 67 anni, è arrivata la condanna a due anni e mezzo di reclusione del giudice monocratico Francesca Pinacchio. A smascherare il “furbetto della 104”, era stata la Finanza di Sulmona che, nel corso di un’indagine sollecitata da alcuni testimoni, aveva accertato che il collaboratore scolastico, nei giorni in cui si assentava dal posto di lavoro per accudire il padre, faceva il muratore in abitazioni private. L’avvocato Franco Zurlo, che difendeva l'imputato, ha tentato di far cadere l’accusa per quanto riguarda le false attestazioni, poiché venivano annotate direttamente dal preside dell’istituto. Registro che non è stato prodotto nel corso del processo. Ma ciò non gli ha evitato la condanna a 2 anni e mezzo e al pagamento delle spese processuali. (c.l.)
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