Va a un ingegnere bolognese il premio Avus 6 aprile 2009

L’AQUILA. L’ingegnere emiliana Giulia Chiussi è la vincitrice della VIII edizione del premio “Avus (associazione vittime universitarie) 6 aprile 2009”. La graduatoria è stata resa nota qualche...
L’AQUILA. L’ingegnere emiliana Giulia Chiussi è la vincitrice della VIII edizione del premio “Avus (associazione vittime universitarie) 6 aprile 2009”. La graduatoria è stata resa nota qualche settimana fa sul sito Internet dell’Università che organizza il premio con l’Avus e il Gran Sasso Science Institute. Il premio è nato con lo scopo di onorare la memoria di studentesse e studenti vittime del terremoto del 2009. L’iniziativa è riservata a una laureata o a un laureato che abbiano discusso la tesi magistrale o magistrale a ciclo unico nel seguente ambito: aspetti ingegneristici, sociali o economici legati alla gestione del rischio sismico e alla resilienza delle popolazioni e dei territori. Il premio consiste in un assegno da tremila euro. «Il numero e l’entità dei premi», affermano gli organizzatori, «potranno crescere in futuro, in funzione di donazioni o contributi provenienti da enti, associazioni e privati cittadini sensibili al tema della prevenzione del rischio sismico». La commissione esaminatrice nominata dal rettore Edoardo Alesse è stata composta dalla professoressa Maria Grazia Perilli rappresentante dell’Università dell’Aquila, la professoressa Maria Giovanna Brandano rappresentante del Gssi, il professor Enrico Miccadei rappresentante dell’associazione Avus 6 aprile 2009. La cerimonia della consegna del premio si è svolta ieri mattina via web. La vincitrice dello scorso anno, Cristina Orlandi, ha consegnato virtualmente il riconoscimento a Giulia Chiussi, ingegnere, che ha sviluppato una tesi su Appignano del Tronto, centro marchigiano distrutto dal terremoto 2016. Alla cerimonia, condotta dal giornalista Umberto Braccili, ha partecipato fra gli altri Sergio Bianchi, papà di uno degli studenti universitari deceduti il 6 aprile 2009 e presidente della Onlus Avus 2009. Quest’anno sono state più di venti le tesi che hanno concorso al premio.
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