Vandalo pentito, pulita la tomba di Silone

29 Giugno 2017

PESCINA. Promessa mantenuta: il ragazzino che con una scritta d’amore ha imbrattato la tomba dello scrittore Ignazio Silone ha ripulito tutto. E non solo. Ha deposto anche un piccolo mazzo di fiori...

PESCINA. Promessa mantenuta: il ragazzino che con una scritta d’amore ha imbrattato la tomba dello scrittore Ignazio Silone ha ripulito tutto. E non solo. Ha deposto anche un piccolo mazzo di fiori sotto la scritta che ricorda lo scrittore di Pescina. La vicenda era stata denunciata dal sindaco Stefano Iulianella, scatenando una serie di reazioni da parte del popolo di Facebook. Un familiare del ragazzino è uscito allo scoperto e con una auto-denuncia ha promesso che la scritta sarebbe stata cancellata. Così è stato, dopo appena poche ore.
Il vicesindaco Tiziano Iulianella ha espresso apprezzamento per la conclusione della vicenda. «È palese il fatto che il gesto sia sbagliato, ma lapidare un ragazzino su Facebook per una bravata non ha alcun senso», ha sottolineato Tiziano Iulianella. «L’avergli semplicemente parlato come un padre, facendogli capire l’entità dell’atto, ha sortito in lui, da subito, un pentimento profondo e la voglia di rimediare. E senza batter ciglio è salito alla base della Torre di San Berardo. E non solo ha ripulito, ma ha anche omaggiato il nostro grande scrittore con un mazzo di fiori, a dimostrazione di un sincero ravvedimento. Questo ragazzo mi ha dato una lezione di vita: tutti possiamo commettere errori più o meno gravi, ma pochi come lui hanno il coraggio di ammetterlo e porvi rimedio. Educare è sempre meglio che condannare». (r.rs.)
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