Verrecchia: Consulta della sanità
Proposta del consigliere sulle emergenze. Replica all’ex sindaco
AVEZZANO. «La campagna elettorale è finita, ma c’è ancora chi specula su disagi che, tra l’altro, ha contribuito ad alimentare con la propria inerzia». Non si fa attendere la risposta di Massimo Verrecchia, capogruppo di Avezzano Popolare in consiglio comunale, all’ex sindaco Gianni Di Pangrazio.
Una polemica sul caso sanità e i recenti problemi emersi su pronto soccorso e Urologia all’ospedale di Avezzano.
«Di Pangrazio sembra accorgersi solo ora che c’è stata una spoliazione della sanità marsicana», accusa Verrecchia, «e chiede un’inversione di rotta, quando invece dovrebbe assumersene la responsabilità politica, perché se l’ospedale è arrivato al collasso è per colpa della poca incisività con cui, per motivi di comune appartenenza politica, si è confrontato con la Regione, quando invece avrebbe potuto sollecitare maggiore attenzione da parte del presidente del consiglio regionale. Il sindaco De Angelis ha ottenuto in poche settimane quello che Di Pangrazio non è riuscito a cogliere nei cinque anni più drammatici vissuti dalla nostra sanità: l’assunzione di un nuovo medico al pronto soccorso, reparto che l’ex sindaco ha colpevolmente trascurato, visto che l’emergenza si trascinava da tempo. Da un ex sindaco, che ha avuto 5 anni a disposizione, in assenza di risultati ci saremmo aspettati apprezzamento o quantomeno disponibilità a collaborare».
La proposta di Verrecchia è quella di «istituire una Consulta della sanità che possa lavorare al fianco dell’amministrazione affrontando le problematiche con tempestività». (p.g.)
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