Vetrina per l’Atlante del dialetto aquilano

L’AQUILA. Oggi alle 15,30, nella sala Ance (via De Gasperi 60), sarà presentato il nuovo Atlante Linguistico ed Etnografico Informatizzato della Conca Aquilana (Aleica). Si tratta di un’opera...
L’AQUILA. Oggi alle 15,30, nella sala Ance (via De Gasperi 60), sarà presentato il nuovo Atlante Linguistico ed Etnografico Informatizzato della Conca Aquilana (Aleica). Si tratta di un’opera cartacea e multimediale, composta da 110 carte che documentano nei dettagli la situazione linguistica del comune dell’Aquila (rappresentato con quasi tutte le sue frazioni) e di quelli limitrofi (Tornimparte, Cagnano Amiterno, Poggio Picenze, Fossa).
Frutto di quasi trent’anni di lavoro (ricerche sul campo, trascrizioni, riprese, digitalizzazione di scritti, suoni, immagini), l’Aleica è stato ideato e diretto da Francesco Avolio, docente di Linguistica italiana nell’Ateneo aquilano, che allo studio scientifico dei dialetti e della cultura popolare d’Abruzzo e del Centro-Sud ha dedicato la gran parte della propria attività di ricerca. Lo ha affiancato, per l’impostazione e l’organizzazione della sezione multimediale, Giovanni De Gasperis, anch’egli docente dell’Università dell’Aquila (dove insegna Sistemi di elaborazione delle informazioni), che ha centrato il non facile obiettivo di creare “carte parlanti” (in cui, cioè, oltre a leggere, si possono anche ascoltare la risposte date in dialetto dalle persone intervistate) e di associare alle varie località d’inchiesta, riportate sulla mappa, i filmati in esse girati, e riguardanti tradizioni, personaggi, brani di cultura orale, creando così l’atlante in versione interattiva.
Domani, a partire dalle 9, i lavori si sposteranno nell’aula magna “Alessandro Clementi” del Dipartimento di Scienze Umane, per il convegno “Geolinguistica, etnolinguistica e varietà locali in Italia e in Europa”. Si parlerà ancora dei diversi atlanti linguistici in preparazione in varie zone d’Italia, ma anche di vocabolari dialettali innovativi (tra cui quello del romanesco contemporaneo, ideato all’Università di Roma Tre, e il Dizionario etimologico storico napoletano, fondato all’Università “Federico II” di Napoli), nonché di numerose ricerche linguistiche in corso, soprattutto nell’Italia centro-meridionale, dalla Tuscia alla Campania e alla Basilicata, dalla Calabria fino alla Sardegna. (g.p.)

