«Via l’accampamento nomadi»

Occupato il parcheggio a Borgo Pineta. Verrecchia: «Una vergogna, intervenga la polizia locale»
AVEZZANO. Un altro accampamento di nomadi, nel parcheggio di via Enrico Palanza ad Avezzano, sta innescando una serie di polemiche. Da alcuni giorni, come capita spesso, alcune roulotte stazionano nella zona di Borgo Pineta, fra panni stesi ad asciugare e rifiuti lasciati in ogni angolo. La presenza dei nomadi toglie spazio ai pendolari che parcheggiano le auto per prendere i bus verso Roma o L’Aquila.
«La situazione è stata segnalata più volte anche da associazioni», affermano alcuni viaggiatori, «a quanto ci risulta queste persone non sono in possesso di alcuna autorizzazione. Non neghiamo il fatto di avere paura a lasciare le nostre auto incustodite, visto che delle volte sono stati compiuti dei furti».
Sul caso è intervenuto il consigliere di maggioranza Massimo Verrecchia, capogruppo di Avezzano Popolare.
«È un fatto che indigna e va trovata una soluzione alternativa facilmente percorribile», sottolinea Verrecchia, «la zona è stata individuata come area di sosta breve dalla passata amministrazione. Ho già sollecitato un intervento della polizia locale perché è vergognoso che all’ingresso di Avezzano vi sia uno spettacolo del genere. Non ne faccio una questione di etnia, perché siamo accoglienti con tutti, ma pretendiamo il rispetto delle regole. Ho coinvolto anche l’assessore Crescenzo Presutti. Va individuata un’area adatta a ospitare eventuali accampamenti, nel rispetto del decoro e delle regole. E ho sollecitato il Daspo urbano per queste persone affinché occupazioni abusive del genere possano non ripetersi».
L’assessore all’Ambiente ha interessato gli agenti della polizia locale.
«Ci teniamo al rispetto delle leggi», sottolinea Crescenzo Presutti, «ma è un fenomeno nazionale e possiamo fare ben poco. Stendere i panni non è reato. Abbiamo sollecitato un controllo della polizia locale e cercheremo di trovare una soluzione». (r.rs.)
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