Violenza su una 16enne, bidello a processo

4 Novembre 2023

I fatti in una scuola dell’Aquila: nei guai un uomo di Trasacco, un collega accusato di favoreggiamento

TRASACCO. È stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una studentessa. I fatti contestati risalgono a gennaio dello scorso anno e sarebbero avvenuti, secondo la denuncia, all’interno di un bagno in una scuola superiore dell’Aquila. Nei guai è finito il bidello dell’istituto, Giuliano Salvi, 59 anni, di Ortucchio ma residente a Trasacco. A processo anche Nicola Cesta Incani, assistente tecnico addetto alle cucine, 58 anni, residente a Collelongo, che deve rispondere però di falso e favoreggiamento. La vicenda nasce dalla denuncia di una 16enne che ha raccontato di una violenza sessuale subita mentre andava al bagno. Il bidello, che era in compagnia di Cesta, l’avrebbe presentata come sua fidanzata affermando: «Questa è la mia fidanzata, levati la mascherina, fai vedere quanto sei bella». A quel punto la minore avrebbe reagito a tale approccio, insistendo per avere le chiavi della toilette, mentre entrambi, bidello e assistente tecnico, percorrevano il corridoio. Salvi, camminando dietro alla studentessa, le avrebbe toccato con le mani i fianchi, scansate dalla minore che nel frattempo era entrata nel bagno. Sempre secondo la minorenne, Salvi si sarebbe infilato nella toilette, riuscendo a baciare la ragazza mentre indossava la mascherina, e a toccarla. Salvi ha sempre respinto le accuse, come confermato dal testimone. Le dichiarazioni di Cesta non hanno però convinto gli inquirenti e ora anche lui finirà a processo per falso e favoreggiamento. (p.g.)