Violenze sulle donne, due casi in poche ore

Un uomo riempie di botte la convivente. L’altro minaccia di morte la moglie: «Ti faccio sparire»
SULMONA. Due casi di donne maltrattate e umiliate da chi avrebbe dovuto difenderle riportano alla ribalta un problema sociale mai sconfitto. Il primo è stato denunciato dalla polizia che su disposizione del pocuratore della Procura di Sulmona, Giuseppe Bellelli, ha dato esecuzione a un provvedimento di allontanamento d’urgenza dalla casa familiare. Protagonista e aguzzino un uomo di Sulmona che, sempre su disposizione della Procura, non potrà avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla sua compagna. Il provvedimento si è reso necessario a seguito di un’aggressione perpetrata dall’uomo nei confronti della convivente nel corso di una violenta lite, per la quale è stato necessario l’intervento dei poliziotti della squadra volante del commissariato. Arrivati nell’appartamento, i poliziotti hanno trovato la donna piena di lividi e contusioni e l’hanno accompagnata in ospedale per farla medicare. Quindi è stato allertato un Centro antiviolenza presente sul territorio che si è messo a disposizione della donna per tutte le incombenze del caso. L’uomo è stato denunciato.
L’altro caso riguarda un 44enne di origine romena ma da tempo residente in città indagato per atti persecutori nei confronti della moglie. Ieri l’uomo, difeso nel procedimento giudiziario dall’avvocato Alessandro Margiotta, è comparso davanti al gip del tribunale di Sulmona, Marta Sarnelli, per l’interrogatorio di garanzia dopo che era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla moglie e ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima. L’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’uomo è accusato di aver minacciato e molestato la sua ex convivente, sua connazionale, con una serie di condotte, anche con il taglio delle gomme della sua autovettura, con ingressi frequenti nel luogo di lavoro, con minacce di morte del tipo “ti faccio sparire con tutte le tue scarpe”, con appostamenti e registrazioni delle relative immagini, oltre a continue telefonate anche notturne. (c.l.)
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