Zone colpite dal sisma, alle piccole imprese altri 4 milioni e mezzo

4 Ottobre 2023

I contributi destinati a progetti d’innovazione e voucher Castelli: così l’Appennino centrale sarà più competitivo

L’AQUILA. Nuovi contributi, nell’ambito del programma Next Appennino, dedicato al rilancio economico e sociale delle zone colpite dai terremoti del 2009 e del 2016. Sono 141 i voucher, per agevolazioni pari a 4,5 milioni di euro, che vanno a completare il sostegno del bando destinato all’innovazione per le piccole e medie imprese finanziato dal Fondo complementare al Pnrr.
«Un intervento fondamentale», dichiara il commissario per la ricostruzione del Centro Italia, Guido Castelli, «per la competitività dell’Appennino centrale. Con il sostegno a progetti di innovazione e voucher sono stati generati investimenti per 77 milioni di euro relativi a 218 progetti».
AIUTI ALLE PMI
Dopo l’incontro della scorsa settimana, tra il commissario Castelli e i soggetti gestori che collaborano con la Struttura commissariale, Invitalia ha pubblicato il provvedimento relativo ai “voucher innovazione diffusa”: l’intervento prevede agevolazioni per l’acquisizione di servizi di consulenza specialistica, finalizzati all’individuazione di percorsi di innovazione del prodotto, dei processi o dell’organizzazione, rivolti alle Pmi.
Complessivamente, sono stati emessi 141 voucher per questa sottomisura, che hanno visto un investimento privato di 1 milione di euro, con agevolazioni aggiuntive pari a circa 4,5 milioni di euro. Le agevolazioni, con copertura fino all’80% delle spese ammissibili, sono state erogate in forma di voucher con un tetto di 30mila euro per le micro imprese, 40mila euro per le piccole e 50mila euro per le medie imprese. «Con la concessione dei voucher “innovazione diffusa” si completa l’intervento destinato al sostegno agli investimenti innovativi promossi da uno specifico bando del programma Next Appennino rivolto al rilancio economico e sociale delle aree dell’Appennino centrale, colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016», sottolinea il commissario Castelli. «Nelle scorse settimane sono state anche completate le concessioni dell’altra linea di intervento prevista dal bando per l’innovazione delle Pmi, destinata al sostegno ai progetti di innovazione di processo, prodotto o dell’organizzazione nel sistema aziendale».
CONTRIBUTI CONCESSI
In particolare, i contributi per l’investimento concessi dalla linea destinata ai progetti innovativi ammontano a 34 milioni e 454mila euro. Il bando per la linea progetti di innovazione Pmi ha determinato l’attivazione, sul territorio, di circa 72 milioni di euro di investimenti complessivi in innovazione tecnologica, di processo o di prodotto. In Abruzzo sono state 24 le domande di contributo per 17milioni 305.565 euro di investimenti dichiarati ammissibili, per quanto riguarda il cratere 2009. Nove, invece, le domande relative al cratere 2016 per complessivi 9 milioni 475mila 803 euro di contributi concessi. Per il doppio cratere, 2009-2016, le domande sono state due per 80mila euro di contributi. «Investire nell’innovazione ha una valenza di particolare rilievo nell’Appennino centrale, perché si tratta di un settore essenziale per rendere le nostre attività più competitive, anche a livello internazionale», le parole di Castelli. «Se consideriamo le due linee di intervento, ovvero il sostegno ai progetti di innovazione e i voucher, sono stati complessivamente trasferiti circa 38 milioni di risorse pubbliche, che hanno alimentato un investimento privato di circa 39 milioni di euro, generando quindi investimenti totali per 77 milioni ed 800mila euro che riguardano ben 218 progetti.. La ricostruzione del cratere sta avvenendo mentre è in corso la transizione digitale: abbiamo il dovere di compiere ogni sforzo per stare al passo con le novità che guardano al futuro e colmare il gap infrastrutturale. Le piccole e medie imprese», conclude Castelli, «sono una parte essenziale del tessuto socio-economico. Il nostro impegno nel sostenerle rimane saldo».
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