Zte, al Tecnopolo tutto pronto per lo sbarco

10 Dicembre 2017

Entro fine mese la conclusione dei lavori. Il dirigente De Sio: «Prematuro parlare di numero di posti»

L’AQUILA. «In relazione alle notizie riguardanti il Tecnopolo dell’Aquila e alla sperimentazione 5G, Zte Italia sottolinea che è prematuro parlare di nuove assunzioni, per la parte di sua competenza, e di ipotesi in merito ai numeri di eventuali nuovi occupati».
La precisazione arriva da Alessio De Sio, direttore delle relazioni pubbliche e istituzionali del colosso cinese delle telecomunicazioni, che sta per aprire in città un Joint Innovation Center, grazie alla partnership con l’Università del capoluogo.
La struttura verrà ospitata all’interno del Tecnopolo, l’ex polo elettronico aquilano: i lavori, nel modulo 2, sono a buon punto e dovrebbero concludersi entro la fine del mese. A gennaio potrebbero partire le assunzioni del personale altamente specializzato.
Ma prima di comunicare i numeri complessivi, Zte preferisce attendere, confermando di «essere impegnata ai suoi massimi livelli, per portare per prima in Italia, grazie ai suoi clienti WindTre e Open Fiber, la tecnologia 5G».
Nei giorni scorsi, a Roma, sono state presentate le attività di Zte Italia, attiva da 10 anni, e la cui pianta organica è passata in meno di un anno da 30 a 600 unità.
Grandi numeri anche a livello mondiale: in 14 anni di vita ha raggiunto gli 85 mila addetti.
Il 12% del fatturato dell’azienda viene investito in ricerca e sviluppo e Zte ha scelto L’Aquila tra le cinque città che parteciperanno alla sperimentazione pre-commerciale del 5G in Italia.
L’operazione di marketing d’area è stata portata avanti dal consulente strategico Alberto Leonardis, presidente del Centro spa.
L’Università dell’Aquila e quella di Tor Vergata a Roma, entreranno a far parte di Zte University, un circuito mondiale con altri 15 centri in tutto il mondo, nato per fornire servizi d’alta formazione per clienti, dipendenti e società partner. Nel centro di ricerca del Tecnopolo dell’Aquila, inoltre, verranno formati i futuri ingegneri delle telecomunicazioni.
Un centro strategico per il capoluogo d’Abruzzo, che potrà fregiarsi di essere tra le prime città d’Italia ad avere la nuova tecnologia del 5G.(r.s.)
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