Ztl, 1.600 transiti fuori dagli orari: nuova ondata di multe in centro a Sulmona

La media è di circa 50 sanzioni al mese, quasi 200 quelle comminate nei periodi di maggior afflusso. Puglielli (Sbic): «Come mai il cuore cittadino resta aperto al traffico delle auto anche per le feste?»
SULMONA. La media è di circa 50 multe al mese con un picco di 100 o 200 nei periodi di maggiore afflusso turistico. Sono 1.600 gli utenti che sono stati pizzicati dai varchi attivi della zona a traffico limitato per essere transitati, senza le dovute autorizzazioni, al di fuori degli orari consentiti. Le multe non hanno osservato alcun giorno di riposo nemmeno in quelli rossi da calendario né durante le feste natalizie.
Numeri più o meno in linea con quelli dello scorso anno, tenendo conto però di qualche “defezione”. Nel mese di luglio, infatti, due dei varchi erano stati messi in “ferie forzate”. Si tratta dei rilevatori che si trovano tra via Pansa e il ponte Capograssi e tra piazza Plebiscito e corso Ovidio. I due varchi erano stati danneggiati a causa di un fulmine ed erano poi stati oggetto di interventi di riparazione. Fermo restando che la segnaletica prevale sempre sul varco, dalla polizia locale avevano poi sospeso le contravvenzioni, graziando decine di furbetti. «La maggior parte delle sanzioni sono state elevate in quei periodi dell’anno dove aumentano le presenze in città», confermano dalla polizia municipale, diretta dal comandante-dirigente, Domenico Giannetta. Nel periodo estivo, dal 1 Aprile al 15 ottobre, la ztl è attiva dal lunedì al venerdì da mezzanotte alle 4, dalle 10.30 alle 15 e dalle 17.00 alla mezzanotte. Sabato e festivi è invece in vigore per l’intera giornata. Chi è transitato in centro senza permesso dovrà pagare 83 euro. La multa scende a 58,10 euro se si paga entro cinque giorni dalla notifica della sanzione. Sono più di duemila i titolari di pass che consentono di transitare in centro storico in deroga agli orari della ztl. Si tratta di residenti, forze dell’ordine, mezzi del Cogesa adibiti alla raccolta differenziata, operatori tecnici di Enel, Saca e Italgas, mezzi per il carico e scarico merci, i portatori di invalidità residenti sul territorio comunale e i titolari di strutture ricettive. Un esercito di persone che, rispetto al passato, si è anche ridotto dopo l’approvazione dei nuovi orari e delle modalità di accesso nel salotto antico della città ovidiana.
A riaccendere il dibattito è stato il consigliere comunale di Sbic, Matteo Puglielli, il quale torna a chiedere una zona a traffico limitato da Via Nino a Piazza del Carmine, un’isola pedonale in piazza XX Settembre e parcheggi gratuiti per i residenti di piazza Garibaldi e via Federico II. «Mi chiedo come mai nel 2026 stiamo ancora con un centro storico aperto al traffico soprattutto nei momenti di festa, di turismo», osserva Puglielli. In realtà esiste anche un parcheggio coperto con 440 posti a disposizione, non molto valorizzato dai sulmonesi, fatta eccezione per i giorni di mercato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

