È la 30ª vittima nel 2021 Anno nero sulle strade

L’AQUILA. È una lunga scia di sangue quella che bagna le strade della provincia dell’Aquila. Stella Luciani è la trentesima vittima del 2021. L’anno scorso, in provincia, si sono verificati 586...
L’AQUILA. È una lunga scia di sangue quella che bagna le strade della provincia dell’Aquila. Stella Luciani è la trentesima vittima del 2021. L’anno scorso, in provincia, si sono verificati 586 incidenti stradali, 17 persone hanno perso la vita e 586 sono rimaste ferite. Il bilancio dei decessi nel 2021 diventa più drammatico, con 30 persone morte sulle strade del territorio provinciale in 11 mesi. Una situazione che riflette quella nazionale. In Italia, infatti, nel 2020 ci sono stati 324 incidenti, 436 feriti e più di 6 morti al giorno. I più colpiti sono i più piccoli, tra 5 e 9 anni, con 10 morti, il 150% in più rispetto al 2019. Ma c’è un dato altrettanto inquietante: i morti tra i 10 e i 14 anni sono aumentati di oltre il 35%. Un bilancio drammatico, con costi sociali che superano gli 11,6 miliardi di euro l’anno, pari allo 0,7 per cento del Pil. Un bilancio però che peggiora nel 2021. Le stime Aci-Istat sui primi sei mesi di quest’anno mostrano una decisa impennata rispetto allo stesso periodo del 2020. Gli incidenti con lesioni sono aumentati del 31,3%, le vittime del 22,3% e i feriti del 28,1%. L’incremento maggiore di vittime si è registrato sulle autostrade (+50%) mentre sulle urbane ed extraurbane la crescita è stata tra il 17 e il 20%. In valore assoluto, tra gennaio e giugno gli incidenti sono stati 65.116, i morti 1.239 e i feriti 85.647. In media 360 incidenti, 7 morti e 473 feriti ogni giorno. Proprio il 20 novembre scorso in via Vicinale Madonna Fore all’Aquila era stato inaugurato un monumento dedicato alle vittime degli incidenti stradali.
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