È pronto il nuovo bando per ricostruire l’ex Itas

16 Settembre 2020

La Provincia riavvia l’iter di progettazione, sarà sede dell’istituto per geometri A breve sarà sbloccata anche la procedura per la riqualificazione dell’Ipsiasar

L'AQUILA. È ripartito l'iter per la ricostruzione dell'ex Itas in viale Duca degli Abruzzi (dietro l'ex ospedale). La Provincia ha infatti pubblicato – di nuovo – la gara di appalto per l'affidamento dei “servizi di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, di progettazione definitiva ed esecutiva, per i lavori di demolizione e di fedele ricostruzione dell'ex complesso Itas, per destinarlo a nuova sede dell’istituto tecnico per geometri”.
Nei prossimi giorni dovrebbe essere pubblicata anche la nuova gara di appalto per “i servizi di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, di progettazione definitiva ed esecutiva e del progetto esecutivo di demolizione del corpo inagibile per la riqualificazione dell’Ipsiasar”. Le due gare pubblicate circa un anno fa avevano avuto un improvviso stop a fine 2019. Era accaduto che nei bandi di gara era stato inserito un codicillo che assegnava un maggior punteggio al tecnico – concorrente alla gara d’appalto – in grado di dimostrare con il suo curriculum di essere una sorta di “specialista” nella ricostruzione di edifici scolastici. E questo, nelle intenzioni di chi ha stilato l’atto, per avere una maggior garanzia sul “prodotto finale”. Quando a fine autunno 2019 i bandi furono pubblicati qualcuno dei potenziali concorrenti segnalò (pare in maniera anonima) all’Anac quella che riteneva un’anomalia. Della serie: perché chi progetta ponti o grattacieli dovrebbe saperne di meno di chi si occupa prevalentemente di scuole? L’Anac convenne che “il codicillo” fosse un’anomalia e invitò la Provincia a modificare il bando. Gli uffici dell’ente, dopo ampia consultazione, decisero di annullare i due bandi e ripubblicarli con la modifica richiesta. Vincenzo Calvisi, vicepresidente con delega all’edilizia scolastica, a proposito dello stop disse: «Al fine di evitare l’insorgere di possibili contenziosi a seguito dei rilievi mossi dall’Anac con il rischio di blocco per anni, come spesso accade negli appalti pubblici, gli uffici della Provincia hanno preferito cautelativamente annullare e ripubblicare ex novo i bandi di progettazione. Non si è trattato di una scelta politica, ma procedimentale da parte dei settori dell’ente, e a breve ci sarà la ripubblicazione». Cosa che è infatti accaduta a fine agosto. La Provincia aveva approvato i progetti preliminari nel 2018. Per la sede ex Itas sono disponibili 7,4 milioni di euro e per l’Ipsiasar 7,6 milioni. La sede ex Itas, per circa 500 posti, è destinata all’istituto per Geometri “Colecchi”. Fatti due conti significa che le progettazioni (valutando anche eventuali ribassi) valgono oltre un milione di euro e questo spiega la grande attenzione che c’è da parte dei tecnici su questi appalti. Nella determina del 27 agosto, che riguarda solo l’Itas, il quadro economico relativo alla gara ammonta a 500mila euro.
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