È corsa ai vaccini e ai tamponiL’appello di Masci: restate a casa

28 Dicembre 2021

Solo ieri eseguiti mille test. ll sindaco: «Così rischiamo di paralizzare la risposta delle strutture sanitarie» Oltre alle file davanti alle farmacie, in tanti si sono presentati negli hub per la dose senza prenotazione

PESCARA. Con l’impennata di contagi nell’ultima settimana, (oltre 400 in città e più di mille in provincia) è scattata la corsa al vaccino: ieri si sono registrate di nuovo le code davanti agli hub di Porta Nuova e all’Outlet di Città Sant’Angelo, come era già accaduto a fine novembre. Ed è corsa anche ai tamponi con le file che si ingrossano davanti alle farmacie o che intasano i computer dei medici di famiglia e della Asl.
Una situazione in peggioramento, tra basse temperature e cattivi comportamenti anche dei vaccinati come sostengono gli esperti, che ha spinto il sindaco Carlo Masci a intervenire, soprattutto in relazione al boom di test anti Covid, per suggerire prudenza alla popolazione e di restare a casa quanto più possibile: «I dati sull’andamento dell’epidemia da Covid» scrive in una nota Masci, massima autorità sanitaria cittadina, «e i numeri che la Asl mi ha comunicato circa la richiesta da parte dei cittadini di sottoporsi a tampone, che solo oggi (ieri ndr) hanno superato quota mille, rischiano di paralizzare la capacità di risposta delle strutture sanitarie. Questo mi spinge a rivolgere ai miei concittadini un appello a seguire con estrema attenzione le prescrizioni anti contagio che da due anni hanno segnato le nostre esistenze ma alle quali, per senso civico e per responsabilità, non possiamo derogare». Masci, dunque, invita «tutti a indossare le mascherine, a evitare luoghi affollati e, per quanto possibile, a vivere in famiglia, con i propri congiunti, questo periodo di festività».
L’altro appello arriva da Rossano Di Luzio, responsabile della campagna vaccinale Asl territoriale: «Registriamo file davanti ai centri vaccinali di persone che non hanno la prenotazione ma che vogliono lo stesso fare la terza dose perché spaventate dalla recrudescenza pandemica. Dobbiamo dare la priorità a chi si è registrato, quindi stiamo rimandando indietro un gran numero di persone che necessariamente devono prenotare la vaccinazione, altrimenti sarà il caos». Di Luzio invita alla calma chi si precipita a fare la profilassi anzitempo: «Non è stata ufficializzata la riduzione dei tempi di vaccinazione a 4 mesi, restano i cinque mesi» tra una dose e l’altra. Fino a ieri mattina, per le prenotazioni delle terze dosi per adulti all’Outlet di Città Sant’Angelo, non c’era un posto libero fino al 15 febbraio, e fino al 25 nella struttura di Porta Nuova. In costante aumento anche le prenotazioni dei vaccini per i bimbi tra i 5 gli 11 anni: tutto pieno fino all’11 febbraio.
Ieri, intanto, si sono aperte le prenotazioni riservate alla fascia di età 16-18 anni per ricevere il vaccino Pfizer da 0,30 microgrammi. Mentre gli over 12 con fragilità possono recarsi direttamente negli hub senza prenotazione, «ma devono comprovare le loro patologie» spiegano dalla Asl. Le prime 500 dosi della mattinata, all’Outlet di Città Sant’Angelo, sono state messe a disposizione di queste categorie di persone, 15mila tra Pescara e provincia. I vaccini si prenotano sul portale di Poste: prenotazioni.vaccinicovid.gov.it. Oppure contattando il numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20), o utilizzando gli sportelli Postamat o i postini. Chi ha anticipato la dose deve cancellare la prenotazione. Chi ha prenotato e intende cambiare data, ora e luogo, deve prima cancellare la precedente registrazione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA