È l’ultimo fine settimana da code e traffico record

Oggi e domani bollino rosso in autostrada. Da settembre ripartono i cantieri
PESCARA. L'ultimo fine settimana di agosto è il più complicato dell’estate, Autostrade per l’Italia mette in allerta gli automobilisti. Traffico, code e disagi per il controesodo si annunciano da record con due giorni segnati dal bollino rosso che sconfina anche nella mattina di lunedì, il tutto aggravato dal caro-carburanti ma non dalle temperature che invece scenderanno molto. Da martedì infatti sfileranno i titoli di coda dell’estate 2023, ma i bollini verdi previsti a settembre non basteranno per compensare la fine inevitabile della lunga tregua dei cantieri, e quindi i restringimenti e i cambi di carreggiata, nel tratto abruzzese e marchigiano dell’A14.
PARTIAMO DA OGGI.
Sarà un sabato da bollino rosso, con traffico intenso e critico nella mattinata sia per chi rientra sia per chi parte; nel pomeriggio possibili criticità per chi rientra dai luoghi di mare per l’ultimo scorcio di vacanza: è previsto infatti un altro bollino rosso. Giallo invece per chi parte. Serata infine più tranquilla e da bollino verde. Ma oggi, dalle 8 fino alle 16, scatta anche il divieto di transito sulle autostrade ai camion e ai mezzi pesanti.
Il divieto di transito sull'autostrada è valido per i veicoli e i complessi di veicoli per trasporto di cose con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, anche se scarichi.
DOMANI SI REPLICA.
Giornata critica per il traffico anche quella di domani, domenica 27 agosto: sono previste le stesse condizioni del giorno precedente per chi torna dalle ferie.
Bollino rosso quindi sia di mattina sia nel pomeriggio verso le grandi città, mentre il bollino sarà giallo al mattino sulle direttrici verso le località turistiche. Anche per domani è però in vigore lo stop ai Tir in autostrada, dalle 7 e fino alle 22, quindi per un lasso di tempo più esteso.
LA TREGUA FINIRÀ.
E alle 22 in punto di lunedì 11 settembre terminerà la tregua lunga cento giorni dei lavori sull’Autostrada Adriatica A14. I cantieri torneranno operativi nel tratto compreso tra Pedaso e Vasto Sud.
Sono interventi che rientrano nel programma nazionale di ammodernamento e potenziamento che Autostrade per l’Italia sta portando avanti negli ultimi anni sulla rete in gestione. La rigenerazione del patrimonio infrastrutturale del tratto autostradale riguarda, in questa fase, in modo sostanziale, i tunnel e le barriere di sicurezza dei viadotti.
Le gallerie, in particolare, sono interessate da due attività distinte: una di tipo impiantistico, giunta al 95% di avanzamento, e una strutturale utile ad allungare la vita utile di esercizio delle opere.
LA MAPPA DEI LAVORI.
Uno degli interventi più imponenti che si rimetterà in moto a settembre, dopo la tregua estiva, riguarda la galleria Colle Marino Nord compresa tra lo svincoli di Atri-Pineto e Roseto.
L’opera ha uno sviluppo complessivo di quasi un chilometro, di cui circa 800 metri di scavo in naturale e ospita una carreggiata a due corsie. Aspi sta portando avanti un intervento di rinnovo strutturale dei rivestimenti su tutto lo sviluppo longitudinale, dalla calotta all’arco rovescio.
Per l’attuazione è stato previsto l’abbassamento della piattaforma stradale di circa 65 cm e la predisposizione di un sistema di impermeabilizzazione. È un piano molto complesso e soprattutto costoso che però consentirà di allungare la vita utile dell’opera di altri 50 anni.
Attività analoghe sono in corso nella galleria Solagne Sud, tra Atri-Pineto e Pescara Nord. Nello stesso tratto, al fine di ottimizzare la predisposizione di cantierizzazioni, sono state portate avanti anche le attività per la sostituzione delle barriere dei viadotti Santa Maria e Cerrano Sud.
Gli interventi legati alle barriere di sicurezza costituiscono un altro pilastro del piano di ammodernamento dell’A14, che prevede la totale sostituzione di quelle esistenti con dispositivi di ultima generazione.
Lavori di questo tipo saranno portati a termine, a partire da settembre, anche sui viadotti Marinelli Sud (tra Atri-Pineto e Pescara Nord) e Fonte dei Preti Nord (tra Lanciano e Val di Sangro).
«Tutte le attività portate avanti», avvertono da Autostrade per l’Italia, «necessitano di essere eseguite in assenza di traffico, riducendo quindi l’utilizzo della carreggiata a disposizione del traffico veicolare».
«Date le caratteristiche del tracciato abruzzese (un’alternanza pressoché continua di viadotti e gallerie) la pianificazione prevede un’ottimizzazione degli interventi», concludono da Aspi, «portando avanti cioè più attività distinte all’interno di un solo cantiere». Quindi i disagi non mancheranno. Ma se ne riparlerà tra due settimane.
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