È morto a 90 anni Rosario Bosco, consigliere repubblicano

14 Maggio 2015

PESCARA. La foto qui accanto è quella che per anni ha avuto sulla sua scrivania, in Comune. Rosario Bosco, consigliere comunale e regionale del partito repubblicano è morto ieri, a 90 anni compiuti a...

PESCARA. La foto qui accanto è quella che per anni ha avuto sulla sua scrivania, in Comune. Rosario Bosco, consigliere comunale e regionale del partito repubblicano è morto ieri, a 90 anni compiuti a gennaio.

Da un mesetto le sue condizioni si erano aggravate e oggi pomeriggio alle 16 la moglie Mercedes e le figlie Paola e Lillian gli renderanno l’ultimo saluto nella chiesa dello Spirito Santo, insieme all’amata nipote Alessia, al pronipote Raffaele che lo aveva reso bisnonno e a tutti gli altri famigliari. Una vita dedicata alla politica quella di Rosario Bosco, famiglia storica dei Colli dove ad attestarlo c’è anche una contrada che porta il suo cognome.

Oltre alla passione per la politica, Bosco aveva avuto sempre quella per il calcio, e in particolare per le sorti della squadra biancazzurra, come ricorda la figlia Paola che aggiunge: «Si vantava di far parte di una delle più antiche famiglie pescaresi e a parte una parentesi all’estero in gioventù, è sempre stato nella sua città. In politica era entrato nel 1961 prima con i socialdemocratici, poi con i socialisti e infine nei repubblicani. Per tanti anni è stato consigliere comunale e con il sindaco Casalini fu anche assessore alle Finanze. In quegli anni fu tra gli organizzatori della visita di Paolo VI a Pescara e quella dedizione nell’organizzare quell’evento gli valse poi il titolo di commendatore».

Orgoglioso della sua “pescaresità” verace, Rosario Bosco. Oggi pomeriggio alle 16 l’ultimo saluto.

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