«È sempre Caramanico la meta del benessere»

Il centro termale piace anche d’inverno a giudicare dal +35% di presenze in questo primo scorcio d’inverno. Il sindaco Angelucci: sono numeri importanti
CARAMANICO TERME. Caramanico piace anche d'inverno. Neve, tradizioni, enogastronomia: richiestissimo, durante il periodo natalizio, il paese del benessere abruzzese. Si sono avuti grandi numeri, ma soprattutto turismo di qualità, attento al territorio, alle autenticità del paese, all'offerta di benessere che solo questo angolo di Majella sa offrire.
«Sarà perché le nevicate di fine novembre» dice il sindaco, Simone Angelucci, «hanno comportato un innevamento ideale per le ciaspolate e lo scialpinismo, sarà perché gli eventi dell'inverno caramanichese offrono occasioni uniche di vivere con pienezza le qualità del centro termale, e sarà anche perché Caramanico è il luogo ideale per sfuggire allo stress, sta di fatto che la Land of Wellness, in questo scorcio di inizio inverno, ha attirato e ben accolto visitatori da tutt’Italia, giovani e famiglie attente alla "neve alternativa" e desiderose di vivere un Natale autentico, fatto dei valori e delle tipicità che si possono trovare in uno dei borghi più belli d'Italia».
Sono stati duecento i partecipanti allo Ski Alp Open Day del 27 dicembre, le evoluzioni dello sci alpinismo, oltre 1.500 le presenze agli eventi enogastronomici e culturali come Cantine d'Inverno del 30 dicembre. Ma Caramanico ha svelato anche altri lati inaspettati: il vivere insieme, locali e visitatori, strade e piazze sempre affollate per assaporare i piaceri dell'inverno sulla Majella. L'amministrazione comunale ha allestito, nell'isola pedonale del centro storico, dei punti fuoco, intorno ai quali ci si è ritrovati, tra amici, nelle fresche e piacevoli serate di questo inverno mite. E poi la piazza, sempre viva e gioiosa, della notte di San Silvestro, il tradizionale ballo della pupa, che tanto piace ai villeggianti, soprattutto del Nord, piacevolmente colpiti da quel modo allegro e fantasioso, ma pur sempre sobrio e autentico, di vivere la festa.
Oltre 5mila le presenze in piazza il Capodanno, la gran parte rimasta nei giorni successivi per assistere a eventi culturali come il concerto di Capodanno nella chiesa di Santa Maria Maggiore, la rassegna di arti e mestieri nel borgo, il concerto all'aperto della Contemporary vocal Ensemble del 2 gennaio o il concerto recitativo de i DisCanto del 5 gennaio. «Un bilancio entusiasmante» riprende Angelucci «che, anche grazie ai numeri incoraggianti del turismo naturalistico, rilevano, negli ultimi mesi, un aumento di oltre il 35% di visitatori stranieri nel Parco. Numeri che confermano Caramanico come centro del benessere d’Abruzzo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

