A 23 anni rilancia l’edicola a Pescara: «Atto d’amore, la fatica scompare»

Ha salvato la storica attività ai Colli che rischiava di sparire lo scorso settembre e l’ha rimessa a nuovo: «I distributori ignorano le nostre richieste, per salvare il mestiere serve comunicare con gli editori»
PESCARA. «Nessun atto di eroismo. Sto solo facendo quello che amo e, quando c’è passione, la fatica scompare». Nel momento in cui Deborah Trignani solleva la saracinesca della sua edicola a Pescara Colli, accanto alla chiesa della Madonna dei Sette Dolori, sembra di entrare in un piccolo mondo che resiste. Ha 23 anni, è l’edicolante più giovane di Pescara e ha acquistato questo chiosco lo scorso settembre, subito dopo la maturità classica, scegliendo di scommettere sul luogo dove, per oltre quarant’anni, l’edicolante Maria Corvacchiola ha venduto giornali e parole ai residenti della zona.
Deborah, come è nata l’idea di prendere in gestione questo chiosco in un momento di forte crisi per il settore?
«Sapevo che l’edicola era in vendita e che, prima o poi, se la vecchia titolare non avesse trovato qualcuno disposto a rilevarla, avrebbe chiuso. Così, intorno ad aprile dell’anno scorso, sono venuta qui e ho iniziato un periodo di prova».
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