A Bolognano l’opera di Esposito

4 Luglio 2019

BOLOGNANO. Sabato 13 luglio alle ore 18,30 l’azienda agricola Ciccio Zaccagnini di Bolognano inaugurerà l’opera permanente dell’artista teramano Diego Esposito “Celato/Svelato”.L’opera fa parte di un...

BOLOGNANO. Sabato 13 luglio alle ore 18,30 l’azienda agricola Ciccio Zaccagnini di Bolognano inaugurerà l’opera permanente dell’artista teramano Diego Esposito “Celato/Svelato”.
L’opera fa parte di un progetto che vede la collocazione, sempre in situ, di pietre dalle particolari caratteristiche. In questo caso la pietra di Pacentro delle antiche cave abruzzesi, è collocata su di un grande disco metallico, tagliata in due e orientata tra la montagna e il mare, elementi emblematici della natura del territorio. Sulle pareti della fenditura sono inseriti simmetricamente due quadrati: uno di tessere d’oro, irregolari e irradianti la luce spirituale a ricordo propiziatorio di antiche tradizioni della pittura (con la quale Esposito si è anche recentemente confrontato presso l’Università degli studi di Teramo); l’altro in mosaico, con l’indicazione della stella polare a base pentagonale su fondo blu con l’inserimento del rosso e del giallo, emblemi della produzione vinicola della terra che ospita l’intervento. La bianca pietra, il geometrico mosaico d’oro e di pasta vitrea, il blu del cielo e i colori della forte presenza naturale rinnovano rapporti e proporzionalità antiche poiché, come ci ricorda Diego Esposito, «ciascuno di noi non esiste come una sostanza autosufficiente, ma è un intreccio di relazioni in continua trasformazione». Nel 2004 Diego Esposito ha collocato un primo “Celato/Svelato” nel giardino storico di Yawaku della Kanazawa Art University di Kanazawa, in Giappone.