A casa la donna ferita dal tronco «Nessuno rischi più la vita»

PESCARA. Quell’albero che le piomba sulla macchina ce l’ha ancora negli occhi, «in ogni momento, soprattutto la notte», racconta Marinella Agresta, la 49enne di Pescara rimasta ferita sotto il peso...
PESCARA. Quell’albero che le piomba sulla macchina ce l’ha ancora negli occhi, «in ogni momento, soprattutto la notte», racconta Marinella Agresta, la 49enne di Pescara rimasta ferita sotto il peso del tronco che le ha sfondato la macchina nella quale stava consumando il panino del pranzo, in via Avezzano, lo scorso 29 ottobre. Ma almeno da due giorni Marinella è tornata a casa dopo undici passati in ospedale, nel reparto di Ortopedia. La prognosi è di 40 giorni e nell’arco di questo tempo le toglieranno anche i punti alla gamba destra, trafitta da uno dei rami del tronco che ha sfondato il parabrezza e poi lo sterzo dell’auto parcheggiata lì sotto, «Continuo con le medicazioni», racconta, «per il lavoro c’è tempo, ho una prognosi di 40 giorni». Ancora sotto shock, Marinella non ha comunque dimenticato tutte le persone che in quei momenti drammatici l’hanno aiutata. «Voglio ringraziare tutti, i soccorritori del 118, i vigili del fuoco, le persone che erano vicino alla mia auto quando è successo e che hanno chiamato subito gli aiuti, il personale dell’ospedale. Tutti. Anche il sindaco è venuto a trovarmi. Che gli ho detto? Niente, ero ancora sotto shock. Ma oggi gli dico di fare prevenzione, di curare e potare le piante, perché nessuno rischi più la vita come me».

