A Francavilla 257 contagi: il Comune corre ai ripari

16 Marzo 2022

Ieri riunione con il sindaco: dopo il picco di gennaio, casi nuovamente in crescita E venerdì una nuova seduta vaccinale per i bambini nel centro di Valle Anzuca

FRANCAVILLA. Tornano ad aumentare, seppur lievemente, i casi di coronavirus a Francavilla, dove nell’ultima settimana si è registrata un’inversione di tendenza con la risalita del tasso di positività. Ieri mattina c’è stato un tavolo in Comune per analizzare il quadro, allo stato attuale ancora sotto controllo, ma che negli ultimi giorni ha visto una risalita dei contagi attestati a quota 257.
«Negli ultimi dieci giorni c’è stata una lieve risalita, sempre senza conseguenze gravi, ma comunque il virus continua a circolare», ha ammonito dal suo profilo facebook il sindaco Luisa Russo. Analizzando la situazione, va detto che Francavilla ha raggiunto il picco dei positivi di quest'ennesima ondata di coronavirus lo scorso 23 gennaio, quando risultavano 1.077 persone contemporaneamente contagiate dal Covid. Da lì è partita una lenta ma costante discesa, che ha portato quel numero a scendere fino a 208 contagi, accertati una settimana fa, esattamente il 9 marzo. Poi la nuova inversione di tendenza, in linea con quanto sta accadendo sul resto del territorio. Un dato che va monitorato, con attenzione ma senza particolari allarmi almeno fino a questo momento, di pari passo con il mantenimento di tutti quei comportamenti che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi due anni, in modo da provare a spegnere sul nascere qualsiasi forma di recrudescenza del virus. Tra l’altro, sia lo scorso anno che nel 2020, si è visto come con l’andare verso la stagione estiva il virus tenda ad attenuarsi, altro fattore che ci si augura possa giocare a favore del mantenimento dello standard di vita che con fatica e sacrifici è stato recentemente recuperato. Nel frattempo va avanti, anche se a regime ridotto, la campagna di vaccinazione all’interno del centro del riuso di Valle Anzuca.
Nella seduta organizzata per la mattinata di venerdì 18 marzo e dedicata prevalentemente ai bambini, c’è ancora qualche posto per le persone fragili in attesa della quarta dose di vaccino. In questo caso, è però necessario che siano trascorsi almeno 4 mesi dal ricevimento della terza dose. Chi volesse può mettersi in contatto con il Comune per prendere appuntamento. Poi c’è da capire se si andrà avanti con i vaccini anche ad aprile: al momento non è stato ancora diramato un calendario, ma da quello che filtra rimarrà almeno una seduta a settimana, come accaduto a marzo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA