A fuoco due auto e 7 cassonetti della scuola

San Giovanni Teatino, piromani in azione in centro. Indagini sui roghi in sequenza, il sindaco condanna i responsabili
SAN GIOVANNI TEATINO. Notte di fuoco, ieri, in largo Karol Wojtyła, al centro di Sambuceto, dove uno o più piromani, al momento ignoti, hanno dato alle fiamme due automobili parcheggiate in piazza e sette cassonetti grandi dell’immondizia nel cortile della scuola media Galileo Galilei. Il primo rogo è stato appiccato che era da poco passata la mezzanotte. In un post su Facebook una donna che stava andando a buttare la spazzatura ha segnalato, quando era stato appena innescato il primo incendio, che dei ragazzini erano stati visti scavalcare la recinzione della scuola e pochi minuti dopo si sono alzate le fiamme che hanno avvolto l’intera isola ecologica nel cortile dell’istituto. I vigili del fuoco intervenuti subito con squadre provenienti da Pescara e Chieti hanno domato l’incendio. Allertati anche i carabinieri della locale stazione che indagano per cercare di individuare i responsabili del grave atto vandalico che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi se le fiamme si fossero propagate alle case e agli alberi accanto alla scuola.
Per la ricostruzione dell’accaduto non ci sono immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza, in quanto i sistemi di controllo in funzione nel polo scolastico non erano puntati sui bidoni della spazzatura.
I pompieri avevano da poco spento il rogo alla scuola e stavano andando via da Sambuceto che subito sono dovuti tornare in largo Wojtyła, dove al parcheggio verso via Pertini, non lontano dalla banca Bper, due auto, una Bmw X1 e una Ford Mondeo, sono andate a fuoco. Tra le persone che si trovavano in piazza in quel momento si è sparsa la voce che qualcuno avrebbe notato un uomo, con il volto coperto da un cappuccio, che lanciava una bottiglia incendiaria contro le due vetture in sosta e poi si sarebbe dato alla fuga. Le fiamme sono state precedute da un boato che si è sentito in tutto il quartiere.
La situazione è tornata alla normalità quando i vigili del fuoco hanno spento il rogo che stava divorando le auto. Anche su questo incendio indagano i carabinieri, che dovranno visionare le riprese delle telecamere e verificare testimonianze, se disponibili. Con un post su Facebook ieri il sindaco Luciano Marinucci ha commentato l’accaduto. «Che sia ben chiaro», ha scritto, «nella nostra comunità non c'è spazio per atti barbari, né comprensione per chi agisce in modo vandalico».
La notte prima, sempre a Sambuceto, tra via Cavour e largo Wojtyla, nella galleria commerciale, tre ladri hanno tentato un furto con spaccata in un negozio compro oro ma hanno desistito e sono scappati per l’intervento immediato dei carabinieri, allertati da un cittadino. I tre hanno dovuto rinunciare a buona parte della refurtiva, restituita dai carabinieri alla vittima.
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