A Lettomanoppello Di Biase sfida il sindaco uscente D’Alfonso

LETTOMANOPPELLO. A Lettomanoppello la sfida alle amministrative dell’8 e 9 giugno è tra il sindaco uscente Simone Romano D'Alfonso, 50 anni, ingegnere, e Paolo Di Biase, 32 anni, architetto, attuale...
LETTOMANOPPELLO. A Lettomanoppello la sfida alle amministrative dell’8 e 9 giugno è tra il sindaco uscente Simone Romano D'Alfonso, 50 anni, ingegnere, e Paolo Di Biase, 32 anni, architetto, attuale consigliere di opposizione. D’Alfonso ha puntato i primi cinque anni di amministrazione sulle ricchezze del territorio, le miniere e la pietra, con un occhio attento al controllo del dissesto idrogeologico. Di Biase intende riordinare le politiche sociali e giovanili, dalla creazione di «un ufficio sociale con professionisti in grado di dare risposte ai cittadini e una scuola dell’artigianato» soprattutto della lavorazione della pietra sulle orme della famiglia di scalpellini da cui proviene.
D’Alfonso, eletto il 29 maggio 2019, vanta un passato da presidente della Pro loco, dei gruppi di Azione Cattolica e di comitati feste patronali. Tra le sue priorità, la messa in sicurezza del territorio: «Con 10 milioni di euro, fondi ministeriali e regionali, abbiamo migliorato il dissesto idrogeologico di un territorio che combatte il cancro delle frane causate dalle falde acquifere nel sottosuolo. Siamo riusciti ad arginare questo fenomeno studiato da sei università italiane, e altri 3 milioni sono in arrivo per contrastare il dissesto»". Inoltre «abbiamo affrontato sfide importanti tra pandemia e guerre, ciononostante siamo riusciti a fare una promozione del territorio mai vista prima, a far emergere le bellezze di Lettomanoppello, città della pietra e delle miniere, unica città al mondo ad avere Pietrales, un percorso turistico di opere in pietra». Altro obiettivo centrato è «la pista ciclopedonale di 5 chilometri che collegherà Lettomanoppello a Manoppello costeggiando luoghi di interesse artistico, storico e architettonico».
Qualora D'Alfonso vincesse di nuovo la sfida, «ripartiremo», dice, «dalla chiusura dei cantieri e dalla inaugurazione di una scuola polifunzionale dedicata alle vittime di Marcinelle». Nella sua lista, “Lettomanoppello in Comune”, gli attuali amministratori Fabio Ferrante, Luciana Conte, Arianna Barbetta, Pino Di Pietrantonio e Luca Addario e i neo candidati Paolo D'Alfonso, Roberta Di Biase, Giuliano D’Alfonso, Guido Mancini e Giuseppe Ferrante.
Nel programma di Di Biase figura l'intensificazione del trasporto pubblico «a Lettomanoppello non esistono corse della Tua» e la creazione di «una rete in grado di potenziare il traffico verso Chieti, Pescara e Scafa, attraversate dalle ferrovie». Inoltre «è necessario dotare il paese di un nuovo strumento urbanistico in virtù del potenziamento di servizi che svilupperanno il comprensorio della neonata Unione dei Comuni della Maiella» presentata nelle settimane scorse. Ma è soprattutto, «far restare i nostri giovani in paese», è l’obiettivo dell’aspirante sindaco Di Biase, «puntando sulla creazione di una scuola dell’artigianato per creare nuovi posti di lavoro e potenziare i servizi sociali».
Nella lista "Liberamente Lecto" di Di Biase sono candidati Erika Miani, Giulia D'Alfonso, Alessandro Toppi, Vittorio Di Biase, Antonio Di Paolo, Donato Di Renzo, Modesto Martinelli, Rocco Blasioli, Nando Conte ed Egidio Franco Castellucci.

