A Natale il pane della solidarietà

5 Dicembre 2014

Venti fornai del Pescarese aderiscono al progetto Caritas-Confcommercio per aiutare chi ha bisogno

PESCARA. La solidarietà del Natale passa anche attraverso il profumo del pane sfornato, donato a chi ne ha più bisogno. Con questo spirito nasce l'iniziativa «Pane Pagato», a cura della Confcommercio in collaborazione con la Caritas diocesana di Pescara e l'Assipan e l'arcidiocesi Pescara-Penne.

Il progetto, al quale partecipano per il momento venti panifici del Pescarese, partirà il 15 dicembre e si concluderà il 15 gennaio. Come e dove sarà possibile acquistare e donare il «pane della solidarietà» è stato spiegato ieri dal presidente di Confcommercio Ezio Ardizzi: «Chi vorrà potrà lasciare pagato del pane che poi sarà distribuito attraverso il filtro della Caritas ai più bisognosi. Certo, per realizzare questa iniziativa di solidarietà abbiamo dovuto trovare il modo di rispettare alcune regole fiscali, ma abbiamo trovato una soluzione semplice per chi dona e per chi usufruisce del pane donato».

In pratica, l'iniziativa funziona così: il cittadino che vuol donare va nel panificio che aderisce al progetto Confcommercio/Caritas, lascia il pane pagato per l'importo che desidera, il commerciante batte uno scontrino pari a quell'importo e lo tiene da parte. Quando l'utente inviato dalla Caritas andrà a chiedere il pane in quello stesso negozio, gli verrà offerta la pagnotta e verrà apposto sullo scontrino un bollino adesivo che attesta che quella merce fa parte del progetto Confcommercio.

«Il tutto verrà fatto nel pieno rispetto della dignità di chi ha bisogno e con molta discrezione», precisa Ardizzi.

A veicolare i clienti verso i panifici che hanno aderito sarà la Caritas diocesana, attraverso i suoi canali, come ha spiegato il direttore don Marco Pagniello: «Ccon l'aiuto delle parrocchie e sapendo già quali sono i nostri assistiti, doneremo i bollini a chi ne ha davvero bisogno, e loro potranno ricevere gratuitamente pane fresco di giornata. In questo modo, andiamo incontro anche a quella che è la nuova povertà, la povertà dei quartieri e delle famiglie messe in difficoltà dalla crisi».

La Caritas attualmente offre dai trecento ai cinquecento pasti al giorno, numero che aumenta esponenzialmente se si pensa agli assistiti delle tante parrocchie della provincia. Se altri panifici volessero partecipare all'iniziativa possono farlo, contattando gli organizzatori e utilizzando poi la stessa procedura.

Ieri mattina, alla presentazione dell'iniziativa, alla quale ha presenziato l'arcivescovo di Pescara-Penne. monsignor Tommaso Valentinetti, c'era anche il presidente Assipan/Confcommercio Pescara Roberto D’Intino: «Con questa iniziativa, intendiamo il concetto del donare il pane nel suo senso più autentico, come comunione, condivisione con chi ha più bisogno».

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