A Pasqua e Pasquetta è boom di prenotazioni in agriturismo

31 Marzo 2024

PENNE. Pasqua e Pasquetta all’insegna degli agriturismi a Penne e in tutta l’area vestina, con un milione e mezzo di presenze complessive stimate da Coldiretti in Abruzzo (di cui il 65% italiani) tra...

PENNE. Pasqua e Pasquetta all’insegna degli agriturismi a Penne e in tutta l’area vestina, con un milione e mezzo di presenze complessive stimate da Coldiretti in Abruzzo (di cui il 65% italiani) tra pernottamenti, pranzi e visite. Attesi tantissimi visitatori, anche da fuori regione, per passare i giorni di festa riscoprendo la bellezza dei sentieri, i boschi e la bontà del cibo contadino gustato tra i paesaggi del parco della Maiella e anche per visitare la via dei cammini.
Secondo Coldiretti, 300mila persone sceglieranno i ristori con menù sostenibili a chilometro zero, molti dei quali proposti dai cuochi contadini degli agriturismi di Campagna Amica promossi da Terranostra. La conferma di questa scelta, oltre che dai numeri, arriva anche dalla tendenza delle ricerche di Google, dove tra quelle più frequenti in tema di agriturismo, c’è quella di “trova quella più vicino a me”. E in Abruzzo, ad aprire le porte saranno quasi 600 agriturismi che per il giorno di Pasqua proporranno il pranzo della tradizione a base di lasagne, agnello, verdure cotte e le tradizionali pupe mentre, per la Pasquetta, oltre al pranzo, si sono attrezzate anche con l’offerta di colazioni al sacco o con la disponibilità di spazi per picnic per mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali. In Abruzzo sono presenti oltre 1.100 piazzole di sosta che sono particolarmente apprezzate dagli amanti della vacanza all’aria aperta come i camperisti, ma il successo degli agriturismi è spinto anche dalla riscoperta del valore storico, culturale e ambientale dei piccoli borghi che ospitano – sottolineano Coldiretti e Terranostra – appena il 16% della popolazione nazionale. In base alle stime Coldiretti, oltre 300mila appassionati (compresi nel milione e mezzo complessivo) punteranno su passeggiate, pedalate o percorsi a cavallo visitando cantine, frantoi, fattorie e birrifici agricoli. I cammini sono sicuramente la nuova frontiera del turismo lento: brevi vacanze che nell’area vestina si concretizzano nella scoperta di fattorie situate soprattutto nelle zone più impervie e di montagna. Cammini, ciclovie, ippovie, sentieri, vie di pellegrinaggio formano una fittissima rete di percorsi alla scoperta degli angoli più segreti.