A Penne nasce il museo della memoria

In mostra i cimeli dei soldati pennesi donati dai parenti e raccolti dal gruppo Alpini. Inaugurazione il 15
PENNE. Una sala della memoria dove saranno custoditi i cimeli dei soldati pennesi che hanno partecipato ai due conflitti mondiali: decorazioni, divise militari, foto d’epoca scattate al fronte, lettere e armi recuperate nelle vecchie trincee.
L’iniziativa è partita dal gruppo Alpini di Penne, ed è stata patrocinata dall’assessorato alla Cultura. Il museo, allestito nella sede dell’Associazione nazionale alpini in via Verrotti, sarà inaugurato venerdì 15 novembre alle 17. L’organizzazione delle teche è stata curata da un gruppo di alpini appassionati di storia, coordinati da Antonio Cenerino, che ha raccolto il materiale. La struttura sarà inserita nel polo museale comunale e sarà a disposizione delle scuole. Molti ricordi sono stati donati dai familiari dei militari, alcuni dei quali non sono più tornati dal fronte, oppure recuperati attraverso conoscenti.
«Il museo», spiega l’assessore Gilberto Petrucci, «ha l’impegno di raccontare la nostra storia, costruita dai giovani pennesi che hanno partecipato alle guerre, molti dei quali purtroppo non sono più tornati a casa. Sono orgoglioso», aggiunge Petrucci, «che gli alpini di Penne, da tempo impegnati nella custodia della nostra storia, abbiano promosso questa iniziativa rivolta soprattutto ai giovani».
L’idea è nata nel 2018, dopo l’adunata interregionale delle penne nere nella città vestina. «È un progetto che coltivavo da quando sono stato eletto capogruppo», afferma il coordinatore dell’Ana, Luciano Bifari, «ringrazio gli alpini del nostro gruppo che hanno lavorato, anche manualmente, a questo progetto rivolto a tutta la comunità pennese». Il museo è stato realizzato gratuitamente da muratori, carpentieri e falegnami soci dell’Ana.
All’inaugurazione saranno presenti i vertici abruzzesi dell’associazione, a partire dal presidente Pietro D’Alfonso, e una delegazione del 9° reggimento Alpini L’Aquila, al quale il Comune ha concesso la cittadinanza onoraria. Alla cerimonia si esibirà la corale Monte Camicia diretta dal maestro Vincenzo Pavone, con canti dedicati alla montagna e agli alpini.
(f.bel.)
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