A Pescara c’è la festa di Sant’Andrea, tutto pronto per l’edizione 2026

20 Luglio 2026

Bancarelle sul lungofiume, fuochi dalla diga foranea e processione dal molo sud. Ecco il programma completo

PESCARA. Sant’Andrea uscirà in mare con il motopeschereccio “Fabio” di Enzo Vecchioli e Marco Gasparroni, che ospiterà le autorità. Lo seguirà il moto pesca “Nuova Zita”, della famiglia di Mario Camplone con la banda a bordo. Il tragitto, che si ripeterà in mare come ogni anno, è quello in partenza da Pescara, molo sud, in direzione Montesilvano e Francavilla, durante il quale saranno gettate 5 corone di fiori in memoria dei caduti del mare. Ritornano i fuochi d'artificio sulla diga foranea, il luna park sul lungomare dei Poeti e le bancarelle del fritto sul lungofiume Paolucci, lato fiume, costeggiando la pista ciclabile o nelle vicinanze delle abitazioni della zona portuale.

Si ripete il rito della festa di Sant’Andrea, organizzata dal comitato parrocchiale da sabato 25 a lunedì 27 luglio, con un programma religioso di messe, rosari e celebrazioni eucaristiche tra le 8 e le 19 di ogni giorno. Domenica 26 luglio alle ore 9 la messa solenne celebrata da monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo della diocesi Pescara-Penne. A seguire, la processione con il santo che partirà dalla chiesa di Sant’Andrea proseguendo su via Bologna, via Lazio, via Gobetti, via Galliani, via Puccini, via Bruno Buozzi e lungomare Matteotti verso la Madonnina. Qui la statua del santo sarà presa in consegna dal pickup della Lifeguard e trasportata verso il motopeschereccio “Fabio” ancorato alla banchina sud.

La prima corona sarà gettata in mare all’altezza di via Cavour in memoria dei 14 pescatori uccisi dalle mine; la seconda e la terza caleranno sullo specchio d’acqua di fronte al teatro d'Annunzio a Porta Nuova in ricordo dei Di Rocco, padre e figlio, e il pescatore Cipollone, scomparsi ai primi anni ’80; la quarta sarà dedicata all’armatore Lucio Di Giovanni al quale, secondo gli organizzatori, «il sindaco Carlo Masci vorrebbe intitolare il mercato ittico», a Mimmo Grosso, a Christian Dell’Osa e gli altri pescatori scomparsi negli ultimi anni. La quinta corona sarà poggiata sulla Madonnina del porto. Il programma civile si apre sabato alle 8 con i fuochi pirotecnici (ripetuti ogni giorno alla stessa ora) e alle 21.30 il dj set di Mauro Cesarone nell'area della Madonnina. Domenica alle 8.30 l'esibizione della banda di Chieti nel piazzale antistante la chiesa di Sant’Andrea e dopo la messa la processione in mare con il santo a bordo del motopeschereccio “Fabio”.

Alle 21.30 lo spettacolo di Vincenzo Olivieri “Roba da matti” alla Madonnina. Lunedì alle 21.30 i Kom in concerto, tributo a Vasco Rossi con la voce di Mirco Salerni, sempre area Madonnina. Alle 23.30 l’estrazione della lotteria e alle 24 i fuochi pirotenici sulla diga foranea. «La Festa di Sant’Andrea», dichiara Riccardo Padovano, membro del comitato insieme a Elio Maione, Massimo Camplone, Massimo Di Francesco e Marino Padovani, «richiama non soltanto la memoria dei pescatori che sono morti in mare e non è solo la festa religiosa con la devozione per il santo, ma è la festa di tutti i pescatori della città di Pescara».

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