A Popoli è pronto il Centro del risveglio

22 Novembre 2022

Dopo il via libera della Regione, ai primi di dicembre all’ospedale apre il reparto di riabilitazione

POPOLI. È prevista per i primi di dicembre l'apertura, nell'ospedale di Popoli, del primo Centro regionale del risveglio e di riabilitazione dal coma per pazienti che hanno subìto incidenti, trauma cranici, emorragie cerebrali e rotture dell'aneurisma. È attesa da dieci anni la struttura riabilitativa che sarà dedicata a Manuela Verna, infermiera spoltorese scomparsa il 26 aprile 2016, dopo un anno di coma. Il presidio conta 18 posti letto per accogliere pazienti in coma, o in stato neurovegetativo, è pronta e sarà attivata al primo piano del Santissima Trinità, nell'area dell'unità operativa complessa di Riabilitazione e medicina fisica, diretta da Carlo D'Aurizio. «Siamo pronti all'apertura del Centro già dai primi di dicembre», afferma D'Aurizio, «attendiamo solo la comunicazione ufficiale della Regione».
L'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì ha dato il via libera all'attivazione del presidio sanitario nel corso di un incontro con medici e operatori sanitari, sul tema dei percorsi assistenziali, svoltosi nei giorni scorsi a Francavilla. «Abbiamo atteso dieci anni che si concretizzasse questo progetto», sottolinea con soddisfazione il direttore dell'unità di Riabilitazione dell'ospedale di Popoli, «che colma una lacuna importante, quella di evitare che i pazienti debbano spostarsi per le cure in altre regioni italiane con costi pesantissimi per le famiglie».
Attualmente sono 12 i pazienti con gravi patologie che già vengono assistiti nel reparto guidato da D'Aurizio e che saranno trasferiti nel padiglione del Risveglio, dopo l'apertura. Un paziente in coma costa al sistema sanitario 450 euro al giorno. Il tempo di permanenza in ospedale è di almeno sei mesi prima dell'avvio del percorso affidato alle Usap, unità speciali di assistenza territoriale.(c.co.)