A Popoli e Manoppello si comincia domani

Bussi si prepara a ripetere l’indagine avviata lo scorso novembre. Il sindaco Lagatta: sono test gratuiti
POPOLI. Tre giorni a Popoli, domani, venerdì e sabato 9 gennaio, dalle ore 15 alle 19, dedicati alla esecuzione dei tamponi antigenici rapidi gratuiti, estesi a tutta la popolazione (anche scolastica) popolese. È questo il programma stilato dall’amministrazione comunale diretta dal sindaco Concezio Galli, per saggiare lo stato di salute di chi risiede in città, nei confronti del Covid-19, e poter contenere la sua diffusione.
Le operazioni di screening saranno eseguite nei locali del Musp situato nella zona del Pantano attiguo alla palestra comunale, alla periferia della città, dove sono stati eseguiti tutti gli allestimenti richiesti, con percorsi obbligati, e dove sono stati sanificati i locali per procedere in sicurezza, evitando i contatti ravvicinati di chi si presenterà per sottoporsi al controllo sanitario. «In questa situazione di emergenza confido nella correttezza dei popolesi», dice il sindaco.
Screening di massa anche a a Manoppello dove è stato programmato da domani a domenica 10 gennaio, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, nei locali delle palestre comunali.
Sarà dunque possibile eseguire il tampone secondo il programma stabilito dall’amministrazione comunale che prevede che per domani e venerdì ci si potrà recare nella palestra di Manoppello centro urbano, e nei giorni di sabato e domenica nella palestra a Manoppello Scalo. Potranno accedere esclusivamente i cittadini residenti o domiciliati nel comune. «E contrariamente a quanto hanno stabilito tutti gli altri comuni, Manoppello ha sburocratizzato l’accesso all’esame», sottolinea il sindaco Giorgio De Luca, «evitando ai cittadini la prenotazione attraverso i siti predisposti degli enti erogatori, proprio per favorire anche chi non rivela ancora abilità all’uso dei computer». Per questo motivo l’autorità comunale invita i cittadini a partecipare con buonsenso e a seguire tutte le indicazione del personale preposto, evitando assembramenti.
A Bussi sul Tirino, invece, si sta programmando una ripetizione dei tamponi, essendo l’unico centro del territorio ad averli già eseguiti su circa 900 persone nei mesi scorsi (da metà novembre) e addirittura a spese dell’ente con una minima partecipazione (7 euro) degli utenti. Qui non sono servite prenotazioni di sorta. I tamponi sono stati eseguiti nei locali della farmacia comunale, con personale sanitario che si è offerto di dare le proprie prestazioni a tutti coloro che spontaneamente si sono presentati e lo hanno richiesto. «Ora», spiega il sindaco Salvatore Lagatta, «stiamo pianificando un programma, in sintonia con l’amministrazione regionale, per poter ripetere l’indagine, affrancando questa volta i cittadini da ogni spesa e verificare così lo stato di contenimento dell’espansione della pandemia da coronavirus».
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