A Tocco i contagi corrono: adesso sono 43

1 Febbraio 2021

Raddoppiati i positivi in soli tre giorni. Il sindaco: «Non c’è alcun rischio di zona rossa al momento»

TOCCO DA CASAURIA . In soli tre giorni dagli ultimi esiti dei tamponi i casi di positività al Covid-19, secondo il bilancio del 29 gennaio scorso, sono raddoppiati a Tocco da Casauria, creando apprensione nella popolazione e facendo accendere sul paese i riflettori delle autorità sanitarie edi quelle regionali.
NUMERI IN SALITA Ieri i dati resi noti dal sindaco Rizierio Zaccagnini, che del resto segue passo passo, tenendosi in stretto contatto con i sanitari dell’Azienda sanitaria locale (Asl), l'evolversi della contaminazione in paese, confermano che gli accertati positivi al tampone antigenico sono passati da 21 a 43.
Del resto, i dati precedenti erano stati diffusi in attesa che venissero resi noti i risultati dei tamponi, che sarebbero dovuti arrivare proprio in questi giorni.
Il virus si è diffuso in maniera incontrollata, «e», avverte il primo cittadino, «speriamo che la situazione resti stabile, il che ci conforterebbe poiché sarebbe il risultato delle precauzioni prese dai contagiati di rimanere in isolamento e dai toccolani che avrebbero finalmente messo in atto le raccomandazioni di evitare i contatti ravvicinati».
CONTROTENDENZA Una situazione, quella di Tocco da Casauria, che va in controtendenza rispetto al trend di contenimento che si registra in tutta la regione, un andamento che le ha fatto meritare all’Abruzzo di essere inserito nella zona gialla, e che al contrario potrebbe virare veramente a colorazioni più «calde», come l'arancione e il rosso, a fronte di un allargamento del contagio.
UN RICOVERATO Fra dei 43 positivi accertati, vi è stato il caso di un anziano che ha necessitato del ricovero ospedaliero e ci sono poi circa 150 persone, congiunti e amici dei contagiati, posti in quarantena e nella condizione della stretta sorveglianza.
VERTICE CON MARSILIO E ASL «Al momento, comunque, non è in ipotesi la zona rossa. La situazione comunque è in contante evoluzione e l'andamento può prendere una piega positiva o negativa. Non possiamo escludere nulla: abbiamo avuto un confronto con il presidente della Regione Marco Marsilio, con il direttore generale e con la struttura sanitaria della Asl, con i quali stiamo continuamente in contatto, per cui saranno i dati dei risultati dei test che effettueremo in questi giorni a dirigerci in una direzione o in quella opposta. Essere in giallo del resto non significa un "liberi tutti"».
MONITORAGGIO SERRATO Prosegue Zaccagnini: «Questo è un momento estremamente critico per il nostro paese e che purtroppo arriva in controtendenza, quando nel territorio la carica virale è scemata. Perciò, da oggi avvieremo un monitoraggio più serrato che eseguiremo direttamente sul territorio e nel momento in cui avremo una tracciabilità di contatti diretti, convocheremo gli interessati per sottoporli al test».
L’APPELLO AI CITTADINI «Pertanto», va avanti il sindaco di Tocco da Casauria, «tutto dipenderà da come evolverà la situazione e dal comportamento che avremo come cittadini. Questo è l'appello che rivolgo ai toccolani: fare attenzione ai contatti, limitarli allo stretto necessario. E' l'unico éscamotage e la precauzione fondamentale che abbiamo per difenderci».
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