A Torre de’ Passeri un centro per i tamponi

Via libera del coordinamento dei comuni: i test della Asl si eseguiranno nel palazzetto dello sport
TORRE DE’ PASSERI. Il Comune di Torre avrà un Centro della Asl per l'esecuzione dei tamponi molecolari e sarà ospitato dagli spazi interni del Palazzetto dello sport. Lo annuncia il sindaco Giovanni Mancini a conclusione di un lavoro di coordinamento con i rappresentanti del vari comuni del territorio casauriense, che hanno approvato che Torre sia di riferimento per tutta l’alta Val Pescara, in particolare per i territori di Bolognano, Castiglione a Casauria, Pescosansonesco, Tocco da Casauria. Pietranico e Corvara. La decisione è arrivata ieri dopo un attento sopralluogo al Palazzetto dello sport, lo stabile dove il servizio sarà operativo presumibilmente a partire da giovedì 26 novembre.
Alla ispezione, per verificare che le condizioni dell'impianto fossero idonee per l'uso, hanno partecipato, con il sindaco Mancini, il coordinatore per l’emergenza Covid-19 del dipartimento prevenzione della Asl di Pescara Ildo Polidoro, la coordinatrice infermieristica territoriale per la diagnostica tamponi Luisa Moretti, i sindaci di Bolognano e Tocco da Casauria, Guido Di Bartolomeo e Riziero Zaccagnini, l'assessore di Torre de' Passeri Alessandra Bortoletti, il consigliere comunale di Bolognano Maria Grazia D’Intino e i componenti del tavolo di coordinamento composto dal comandante dei Carabinieri di Torre Alfonso D'Alessio, della Polizia locale Dino Berardi, con il preside dell’Istituto comprensivo di Torre, Antonella Pupillo, i medici di base e la pediatra Teresa Salvatore.
«Il centro Tamponi», spiega Mancini, «sarà a disposizione dei cittadini dei comuni di questo territorio, esclusivamente a fronte di una richiesta ufficiale del proprio medico di base o pediatra per i casi di necessità. Un grande traguardo per il nostro paese e per la sicurezza delle nostre popolazioni», commenta il sindaco, «che consentirà ai cittadini che necessitano di tampone di non doversi spostare per grandi distanze per effettuare questa indagine».
Dunque all'amministrazione comunale non resta che implementare le suppellettili necessarie nello stabile scelto, per consentire lo svolgimento, in piena sicurezza, delle indagini sanitarie. In uno spazio interno confinato saranno installati due gazebo che ospiteranno attrezzature e personale qualificato addetto ad eseguire le operazioni previste dal protocollo sanitario, a fronte delle certificazioni che i medici di base dovranno preventivamente rilasciare ai richiedenti.
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