A Torre i contagiati salgono a 39

8 Novembre 2020

Limitato l’uso dei parchi. Via alla spesa a casa e al pronto farmaco

TORRE DE’ PASSERI . La chiusura pomeridiana degli uffici comunali, dopo il rilievo di un caso di Covid di un dipendente che comunque non risiede in paese, è solo uno dei provvedimenti adottati dal sindaco Giovanni Mancini, per limitare la diffusione del contagio che a oggi conta 39 casi conclamati, tenuti comunque sotto stretto controllo. E' stato attivato anche un tavolo comunale con funzione di rete di controllo della diffusione Covid e sorveglianza attiva, dove con il sindaco figurano il vice Piero Di Giulio e l'assessore Alessandra Bortoletti anche a sostegno del pool sanitario composto da ben sei medici - Nilo Mancini, Teresa Salvatore (pediatra), Francesco Radocchia, Massimiliano Della Piana, Roberto Paolini e Gianni Marulli - con l'appoggio del comandante dei carabinieri Alfonso D'Alessio e del vigile Dino Berardi.
Avviato anche un servizio Pronto Farmaco con il coordinamento della Croce Rossa e della farmacia. «Insomma, vogliamo stare molto vicini ai cittadini in questo frangente fra i più stringenti del ritorno della pandemia», afferma Mancini, «affinché possano avere tutta l'assistenza necessaria e non essere abbandonati agli eventi».
In questa ottica, è stato anche avviato un servizio di "Spesa a casa" per quelle persone alle quali, come i più anziani, è fortemente sconsigliato di uscire e, di raccolta dei rifiuti, che possono essere lasciati davanti alla porta di casa, anche per coloro che risiedono ai piani superiori di condomini, perché il personale addetto penserà alla raccolta con regolarità e puntualità».
Limitati alla frequentazione pubblica alcuni luoghi del paese come la Villa comunale e il Parco dei Giusti. Intensificati anche i controlli di chi circola in paese e stretta sugli orari di apertura e chiusura dei locali pubblici: provvedimenti commisurati alle necessità del momento.
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