A14, primo week end con i cantieri aperti

25 Settembre 2021

Ecco tutti i punti nevralgici, dalla Val Vibrata fino a Pescara Sud, dove sono previsti incolonnamenti

A14 alla prova del nove nel primo fine settimana con i cantieri in Abruzzo dove, a differenza di quanto avviene nelle Marche, resteranno aperti anche di sabato e domenica. Ci saranno quindi operai al lavoro, restringimenti, cambi di corsia all'uscita di uno dei quali, pochi giorni fa, in un tragico incidente ha perso la vita una donna originaria di Torino di Sangro. Cosa accadrà oggi?
Lo sapremo alla fine della giornata anche se, la stessa Aspi (Autostrade per l’Italia), nel report iniziale non nasconde che saranno presenti code da sopportare seppur non ci siano, oggi e domani, i Tir, tranne quelli autorizzati.
I punti nevralgici sono: Pescara Ovest – Pescara Sud lavori galleria Colle Moretto Sud (coda max attesa feriali: 3/4 km, coda max attesa festivi: 10/12 km); Pescara Nord – allacciamento A14/A25 lavori post-assessment galleria Cappelle Sud (coda max attesa feriali: 2/4 km, coda max attesa festivi: 6/8 km); Giulianova – Roseto lavori galleria San Marco Nord (coda max attesa feriali: 6/8 km lunedì in nord, venerdì in sud, coda max attesa festivi: 2/4 km); Atri Pineto – Pescara Nord lavori galleria Solagne Sud (coda max attesa feriali: 6/8 km, venerdì in sud; coda max attesa festivi: 2/4 km); Atri Pineto – Pescara Nord riqualifica barriere viadotto Cerrano e Santa Maria Sud; San Benedetto – Val Vibrata riqualificazione barriere viadotto Colonnella Nord.
È partito quindi a pieno regime, lunedì scorso, il piano di ammodernamento della rete, avviato da Autostrade per l’Italia, tra Val Vibrata e Pescara Sud; lavori che avevano subìto un'interruzione, a luglio, per agevolare gli spostamenti verso le località turistiche. In questa prima settimana che si è appena conclusa viaggiare nel tratto abruzzese dell'A14 è stato a dir poco caotico con file chilometriche e, in più tratti, colonne di Tir e automezzi praticamente fermi. Condizione che ha determinato non pochi disagi e che ha portato a delle proteste delle categorie degli autotrasportatori.
Il cronoprogramma comunicato, prima dell'inizio dei lavori da Aspi, in una riunione con esponenti della Regione e delle amministrazioni comunali rivierasche interessate da un possibile riversamento del traffico sull'Adriatica, non ammette interruzioni e si protrarrà almeno fino al 2024.