A14, ridotte le code con lo stop ai cantieri

20 Giugno 2021

Il piano funziona: disagi soltanto tra Città Sant’Angelo e Pineto

Primo weekend con lo stop nei cantieri sull’autostrada A14. L’iniziativa ha prodotti i risultati preventivati, limitando i disagi. Le code degli scorsi fine settimana sono un ricordo. Ieri, una sola coda si è registrata sul tratto abruzzese dell’A14, tra Città Sant’Angelo-Atri Pineto, direzione Ancona, con massimo 2 chilometri di macchine incolonnate alle 13,37. Sospiro di sollievo degli amministratori comunali le cui cittadine sono attraversate dall’Adriatica sulla quale nelle settimane scorse il traffico, proveniente dall’autostrada per evitare le file, era aumentato in maniera esponenziale causando disagi.
SOSPENSIONE DEI LAVORI. Il provvedimento è iniziato venerdì alle 13 e proseguirà fino a domani verso le 10, liberando così due corsie di transito al flusso prevalente di traffico nei giorni di maggior spostamento. Già venerdì pomeriggio, in prossimità dei cantieri, le code sono state inferiori al chilometro. Considerato l’aumento dei flussi di traffico previsto in questa seconda metà del mese di giugno, per migliorare la percorribilità delle tratte interessate dai lavori durante i fine settimana, la programmazione dei cantieri è stata ricalibrata proseguendo le lavorazioni esclusivamente durante i giorni feriali anche per parte del mese di luglio.
ECCO DOVE. Si tratta prevalentemente di attività di consolidamento delle gallerie (San Marco, tra Roseto e Giulianova, in direzione Ancona; Solagne e Pianacce, entrambe nel tratto tra Atri-Pineto e Pescara Nord, in direzione Pescara Sud), pianificate sulla base degli esiti delle verifiche approfondite condotte su più fasi su tutte le gallerie del tratto, secondo gli standard di controllo introdotti in condivisione con il ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili, e di interventi per la sostituzione delle barriere di sicurezza dei viadotti. Per consentire lo svolgimento delle attività nel minor tempo possibile e limitare i riflessi sulla viabilità, come condiviso con le istituzioni territoriali, viene garantita la transitabilità delle tratte in entrambi i sensi di marcia, attraverso l’installazione di uno scambio di carreggiata che consente di effettuare i lavori in modalità continuativa, h24, sette giorni su sette.
DECISIONE. È stata adottata nell’incontro dello scorso 3 giugno, convocato dal ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile (Mims), tra Autostrade (Aspi) e i rappresentanti delle regioni Marche e Abruzzo. Nel vertice è stata anche decisa la riduzione del 50% dei pedaggi nelle tratte comprese tra: Fermo e San Benedetto del Tronto, entrambe le direzioni; Val Vibrata e Roseto, entrambe le direzioni; Atri-Pineto e Pescara Nord, entrambe le direzioni. Inoltre, si è tornato a discutere della “terza corsia”.
NUOVE CHIUSURE. Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire programmati lavori di manutenzione dello spartitraffico, in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura: dalle 22 di domani alle 6 di martedì 22 giugno sarà chiuso il tratto compreso tra Val Vibrata e Teramo-Giulianova Mosciano Sant’Angelo, in entrambe le direzioni. Di conseguenza, saranno inaccessibili le aree di servizio Tortoreto ovest e Tortoreto est, situate nel tratto chiuso. Dalle 22 di martedì alle 6 di mercoledì 23 giugno sarà chiuso il tratto compreso tra Teramo-Giulianova-Mosciano-Sant’Angelo e Val Vibrata, verso Ancona/Bologna. Di conseguenza, sarà inaccessibile l’area di servizio Tortoreto est. In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: verso Pescara, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Val Vibrata, percorrere l’Adriatica verso Pescara e rientrare sulla A14 alla stazione di Teramo-Giulianova-Mosciano Sant’Angelo; verso Ancona/Bologna, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Teramo-Giulianova-Mosciano Sant’Angelo, percorrere la Statale adriatica verso Ancona e rientrare sulla A14 alla stazione di Val Vibrata. Ore nelle quali si prevede un aumento del traffico sulla Statale 16.
PRIME REAZIONI. «È stato un banco di prova» spiega il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, «per vedere i flussi di traffico sull’A14. Finora lungo l’Adriatica non si registrano problemi particolari. Una bella notizia è la sospensione nel fine settimana dei lavori, anche se sappiamo che i lavori dureranno fino a metà luglio ma lo stop nel week end può rappresentare una boccata di ossigeno alle città costiere, al turismo e a chi si mette in marcia lungo la Statale 16. Stiamo lavorando per intervenire a livello infrastrutturale per portare la variante fino alla Statale16 e avere un anello tra la variante e l’Adriatica sarebbe già un passo in avanti».
Si tratta della costruzione di una strada extraurbana alternativa all’Adriatica, arteria che attraversa tutta la città, già di per sé sovraccarica di traffico intercomunale.
«Nei giorni scorsi», afferma Sabatino Di Girolamo, sindaco di Roseto, «abbiamo avuto un incontro con il Comitato operativo per la viabilità presieduto dal vice prefetto di Teramo e ci è stato assicurato che dal 15 luglio cesseranno alcuni lavori sulla A14. Oggi il traffico è intenso ma regolare». Di Girolamo continua il contenzioso con l’Anas: «Ho deliberato di fare causa all’Anas perché non è pensabile che non ci siano contribuiti per risolvere i danni che abbiamo sull’Adriatica. In sede di riconsegna, da parte dell’Anas, dei cinque chilometri che attraversano il nostro territorio, l’Anas, cioè lo Stato, si impegnò a contribuire alla manutenzione della strada, cosa che non è mai avvenuta. Non è giusto che l’Adriatica che accoglie un traffico nazionale anche proveniente dall’autostrada quando su quest’arteria ci sono problemi, creando seri problemi al manto stradale, oltre a tutto le altre difficoltà, ebbene non è giusto che le manutenzioni ricadano solo sulle amministrazioni comunali».