A24-A25: maxi appalto per la sicurezza

Il dopo Sdp: la Sinelec vince la gara da 200 milioni che prevede anche 14 isole di ricarica
PESCARA. Parte l’era del dopo Strada dei Parchi. La Sinelec, società colosso del gruppo Gavio, in raggruppamento di imprese, si è aggiudicata la mega gara per la progettazione e realizzazione dei sistemi smart road e del monitoraggio dinamico sulle autostrade A24 Roma-L’Aquila e A25 Torano-Pescara. Il valore dell’accordo quadro, promosso dal Commissario straordinario per l’adeguamento e la messa in sicurezza antisismica, Marco Corsini, è di circa 200 milioni di euro. Il raggruppamento guidato da Sinelec è formato da Itinera ed Euroimpianti, rispettivamente società di costruzioni e di impiantistica del Gruppo Astm, da Psc e Alpitel con i progettisti Rina Consulting, Proger, Sina (Gruppo Astm), Carlorattiassociati.
Gli interventi previsti, che si svilupperanno lungo i 280 km delle autostrade, consentiranno di: aumentare il livello di sicurezza delle infrastrutture; incrementare l’interazione con gli utenti della strada; monitorare il comportamento delle opere d’arte nei confronti di fenomeni di degrado; aumentare i sistemi eco-sostenibili con produzione di energia elettrica da fonti rinnovabile e di ricarica veloce dei veicoli elettrici. L’innovazione tecnologica riguarderà i sistemi Smart Road, ovvero: impianti di telecomunicazione per la mobilità connessa, sistemi per il monitoraggio del traffico e ambientale, oltre a sistemi di controllo ed elaborazione dei dati raccolti. Saranno presenti, tra gli altri, telecamere intelligenti per il rilevamento automatico di incidenti, sistemi di pesatura dinamica dei mezzi pesanti, e tecnologie abilitanti la comunicazione veicolo-infrastruttura; le Green island sono aree multi-funzionali destinate alla generazione e all’immagazzinamento di energia pulita. Questi poli ospiteranno inoltre le colonnine di ricarica elettrica rapida per gli autoveicoli e le aree di ricarica e di atterraggio/decollo dei droni. Sono previsti complessivamente 14 Green island; infine il sistema di monitoraggio di 170 viadotti per un totale di 836 campate per tenere sotto controllo il processo di naturale invecchiamento delle opere. (c.s.)

