Abbattuto l’edificio danneggiato dal sisma, rinasce la scuola Croce
Un intervento da un milione e 770mila euro è in via di realizzazione a Civitella Casanova per ricostruire la scuola secondaria di primo grado Benedetto Croce. L’opera, i cui lavori sono stati...
Un intervento da un milione e 770mila euro è in via di realizzazione a Civitella Casanova per ricostruire la scuola secondaria di primo grado Benedetto Croce. L’opera, i cui lavori sono stati assegnati alla Di Propsero Srl, viene realizzata dopo la demolizione del vecchio edificio. «In otto anni di amministrazione abbiamo realizzato tantissime opere insieme, ma questa merita un’attenzione particolare», spiega il sindaco Marco D’Andrea, «la scuola Croce ha “reso adulte” intere generazioni del nostro paese, e oggi, dopo i danni del sisma viene ricostruita con tutte le più moderne tecniche antisismiche. Sarà un edificio sicuro, solido e moderno dove poter studiare in assoluta sicurezza».
La vecchia struttura era stata pesantemente danneggiata dal terremoto del 2009. Il nuovo edificio, in via di costruzione, avrà una superficie di circa 950 metri quadrati per un totale di sei classi e 150 alunni. È stato concepito su due livelli: uno seminterrato per i servizi tecnici, archivi e aula multifunzionale utilizzabile anche come auditorium da cento posti, e un piano terra per aule, atelier, segreteria e amministrazione, sala insegnanti e per il personale Ata, biblioteca e un grande atrio per attività scolastiche ed extrascolastiche.
«Le aule avranno un alto grado di flessibilità, ottenuto dalla disposizione spaziale e dall’utilizzo strategico di pareti mobili che consentiranno una variazione dello spazio a seconda delle attività da svolgere».
Per Civitella Casanova, avere nuovamente su una scuola moderna, funzionale e sicura vuol dire soprattutto guardare avanti, credere nella possibilità di far crescere i propri figli in paese senza dover scegliere di andar via per abitare fuori. Civitella, nonostante non sia stata inserita nel cratere sismico, ha riportato gravi danni anche dai terremoti a cavallo tra agosto 2016 e gennaio 2017. A causa di quello sciame sismico, sono stati 50 gli edifici privati danneggiati e dichiarati inagibili, oltre a due edifici di culto e tre edifici pubblici. (f.bel.)
La vecchia struttura era stata pesantemente danneggiata dal terremoto del 2009. Il nuovo edificio, in via di costruzione, avrà una superficie di circa 950 metri quadrati per un totale di sei classi e 150 alunni. È stato concepito su due livelli: uno seminterrato per i servizi tecnici, archivi e aula multifunzionale utilizzabile anche come auditorium da cento posti, e un piano terra per aule, atelier, segreteria e amministrazione, sala insegnanti e per il personale Ata, biblioteca e un grande atrio per attività scolastiche ed extrascolastiche.
«Le aule avranno un alto grado di flessibilità, ottenuto dalla disposizione spaziale e dall’utilizzo strategico di pareti mobili che consentiranno una variazione dello spazio a seconda delle attività da svolgere».
Per Civitella Casanova, avere nuovamente su una scuola moderna, funzionale e sicura vuol dire soprattutto guardare avanti, credere nella possibilità di far crescere i propri figli in paese senza dover scegliere di andar via per abitare fuori. Civitella, nonostante non sia stata inserita nel cratere sismico, ha riportato gravi danni anche dai terremoti a cavallo tra agosto 2016 e gennaio 2017. A causa di quello sciame sismico, sono stati 50 gli edifici privati danneggiati e dichiarati inagibili, oltre a due edifici di culto e tre edifici pubblici. (f.bel.)

