«Abbigliamento, settore allo stremo»

Fatturati crollati di oltre il 40 per cento per quasi il 90 per cento dei negozi di abbigliamento, calzature e accessori. La fotografia arriva da un'indagine di Federazione Moda Italia Confcommercio...
Fatturati crollati di oltre il 40 per cento per quasi il 90 per cento dei negozi di abbigliamento, calzature e accessori. La fotografia arriva da un'indagine di Federazione Moda Italia Confcommercio sui saldi invernali. «Il settore abbigliamento sta conoscendo una crisi mai vista prima. Dopo un Natale deludente, abbiamo avuto un inizio dei saldi al di sotto delle aspettative e un febbraio quasi totalmente in zona rossa», commenta Enzo D'Ottaviantonio (nella foto), presidente Federmoda Pescara. «Tali cali sono dovuti alle chiusure, allo smart working, al minor reddito disponibile dei consumatori, alla totale assenza dello shopping tourism e al venir meno delle occasioni d'incontro». Per D'Ottaviantonio per recuperare liquidità, l'80% delle imprese ha applicato sconti oltre la media, «svendendo la merce. Chiediamo che nel prossimo decreto Sostegni si prevedano indennizzi immediati che non tengano conto di rigide percentuali di perdita di fatturato, come quella del 33%». (m.pa.)

