ABBRONZARSI CON UNA APP

9 Luglio 2014

“SALVATI LA PELLE” È GRATIS E CONSENTE DI TENERE SOTTO CONTROLLO I RAGGI ULTRAVIOLETTI

L’estate 2014 porta una ventata di novità per gli amanti della tecnologia e per gli “smanettoni” che non rinunciano allo smartphone o al tablet sotto l’ombrellone. Conoscere l’intensità dei raggi del sole, mettere al riparo la pelle da scottature e danni alla cute e prevenire lo sviluppo di tumori è oggi possibile con l’aiuto delle applicazioni giuste da scaricare sul proprio dispositivo mobile. Le proposte presenti in commercio sono disparate: Tantmeter, Sun Screener, iTanning e iBronze, tra le tante, per prendere il sole in maniera impeccabile. Salvati la pelle e Sole amico per proteggersi dal rischio di melanomi o da bruciori agli occhi e problemi alla vista.

L’app di ultima generazione per abbronzarsi in maniera sicura rappresenta un valido aiuto per destreggiarsi tra la marea di informazioni disponibili su riviste, blog e forum online. Un alleato da utilizzare per conoscere la propria tipologia di pelle e il fototipo di appartenenza e per usufruire dei consigli giusti sul fattore di protezione e sui tempi dell’esposizione al sole, a seconda della fascia oraria e del luogo di villeggiatura in cui ci si trova. Il tutto grazie all’utilizzo del dispositivo di localizzazione Gps presente su qualsiasi cellulare o tablet. L’ultima nata per combattere i rischi dei raggi ultravioletti, arriva da un’idea della Fondazione Melanoma onlus. La app anti Uv, denominata Salvati la pelle, si scarica gratuitamente dall'Apple store su iPhone e iPad (a breve arriverà anche la versione per i dispositivi Android). Grazie al Gps, l'applicazione individuerà la propria posizione e confronterà le coordinate con i dati provenienti dai satelliti dell'Esa, l’agenzia spaziale europea. In questo modo sarà in grado di rilevare l'intensità dei raggi Uv nel luogo esatto in cui ci si trova, fornendo informazioni sullo spessore dello strato dell'ozono e schede di approfondimento sui diversi fototipi, in base alla classificazione dell'Organizzazione mondiale della sanità. Sole amico, invece, sviluppata dalla collaborazione tra Unipro, Associazione italiana delle imprese cosmetiche e Commissione difesa vista, suggerisce come proteggere occhi e pelle dal sole. Scaricabile gratis da iPhone, iPad e smartphone Android, consente di impostare il proprio fototipo e valutare, sempre in base alla località in cui si sta prendendo la tintarella, quale protezione solare adottare e quali tipi di lenti indossare. Per chi è alla ricerca di maggiori informazioni ci sono poi i Sun quiz e si possono ascoltare i consigli di un dermatologo e un oftalmologo. Per le altre app come Tantmeter, Sun Screener e iTanning tutto avviene impostando la foto della propria pelle sul dispositivo mobile che riconoscerà il fototipo di appartenenza e fornirà il proprio vademecum per un’estate sicura. Ma, in questo caso, attenti a usare il flash poiché i dati potrebbero essere alterati e le conseguenze da non sottovalutare.

Ylenia Gifuni

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