Abruzzo, 10 milioni per hotel e ristoranti

5 Maggio 2021

Cinque progetti di sostegno ai settori turistico e ricettivo

L’AQUILA . Ristoranti, alberghi e aziende della filiera turistico-recettiva abruzzesi possono contare su un aiuto in più. Il consiglio regionale, infatti, ha approvato all’unanimità la proposta di legge che destina 10 milioni di euro a uno dei settori maggiormente colpiti dagli effetti economici della pandemia. Lo stanziamento servirà a rendere operativi, tramite la Fira, la finanziaria partecipata dalla Regione, cinque progetti di sostegno alle imprese.
A CHI È RIVOLTO. Il piano ha come principali riferimenti le aziende, medie e piccole, che operano nella ristorazione, nei comparti turistico e alberghiero o in settori a questi comunque collegati e, ancor più in generale, che abbiano subìto perdite a causa delle restrizioni imposte durante la vigenza delle zone rosse istituite con decreti del presidente della Regione.
COME FUNZIONA. È prevista una procedura semplificata che gestirà la Fira, attraverso la quale le aziende potranno accedere ai progetti, sfruttandoli singolarmente, congiuntamente o alternativamente. Il “piccolo prestito” consentirà l’erogazione a interessi zero di importi non superiori a 15mila euro, della durata di cinque anni, di cui due di ammortamento. Il contributo a fondo perduto sarà finalizzato all’abbattimento dei tassi d’interesse sui prestiti. Il fondo di ricapitalizzazione sosterrà i capitali di rischio e il prestito partecipativo delle aziende. Un ulteriore stanziamento sarà dedicato alle start up, mentre la quinta linea progettuale attiverà un fondo rotativo di garanzia per i confidi che coprirà fino al 100% i finanziamenti bancari.
«L’obiettivo è dare una boccata d’ossigeno alle piccole e medie imprese», spiegano i consiglieri della Lega Vincenzo D’Incecco ed Emiliano Di Matteo, firmatari della proposta, «volto a tamponare le notevoli perdite imputabili alle ripetute chiusure».
ALTRO RINVIO. È ulteriormente slittata, invece, la designazione del difensore civico regionale. In maggioranza non è stato raggiunto l’accordo su uno dei due candidati in corsa: l’avvocato ed ex assessore regionale Giandonato Morra, indicato da Fratelli d’Italia, e Benigno D’Orazio, consigliere regionale per tre legislature. Nel corso della seduta di ieri, inoltre, è stato dato il via libera a debiti fuori bilancio per prestazioni professionali relative a lavori di realizzazione pennelli e risagomatura scogliere sul litorale di Silvi, per l’acquisizione di beni in assenza del preventivo impegno di spesa riguardante il progetto Efasam e in relazione a una sentenza della sezione lavoro e previdenza della corte d’Appello.
ALTA FORMAZIONE. Ha trovato riscontro l’interpellanza a firma del consigliere del Pd Pierpaolo Pietrucci incentrata sugli avvisi per i voucher sull’alta formazione. «L’interrogazione da me presentata, frutto delle sollecitazioni e del lavoro di mesi, ha trovato una risposta chiara da parte dell’assessore Pietro Quaresimale», sottolinea il rappresentante dell’opposizione, «che ha dichiarato essere in corso di approvazione, nell’ambito del programma operativo 2021, un intervento per finanziare i voucher per circa un milione di euro, ferma restando l’intenzione di prevedere speculari misure all’interno della prossima programmazione dei fondi europei».