Abruzzo, gli under 60 chiedono AstraZeneca

22 Giugno 2021

Le dosi miste non convincono, preferito il vaccino di Oxford per il richiamo  Brucchi: «Il trend emerge dall’ultima analisi nei centri di somministrazione»

Gli abruzzesi under 60 che hanno ricevuto la prima dose di AstraZeneca preferiscono completare il ciclo vaccinale con il siero anti Covid dell’Università di Oxford, piuttosto che con il mix di vaccini, ovvero al richiamo con Pfizer oppure Moderna (vaccini mRna).
LA SCELTA ASTRAZENECA. «In Abruzzo la gente preferisce completare il ciclo con AstraZeneca. È questo il trend», afferma Maurizio Brucchi, referente della campagna vaccinale regionale, «che emerge dall’analisi effettuata in questi ultimi giorni negli hub vaccinali». Ovvero da quando il ministero della Salute, su parere del Comitato tecnico scientifico, ha emanato una circolare consentendo a chi ha meno di 60 anni e ha già ricevuto la prima dose di AstraZeneca, ora Vaxzevria, di fare il richiamo con lo stesso vaccino e rifiutare il mix dopo aver firmato uno specifico consenso informato. La circolare in questione, datata 18 giugno, era arrivata dopo una settimana esatta dalla comunicazione completamente contraria (11 giugno) con la quale gli stessi esperti avevano bloccato per gli under 60 la somministrazione del richiamo con AstraZeneca prevedendo la seconda dose con Pfizer o Moderna. Una linea guida, l’ennesima, che non aveva fatto altro che gettare nuove ombre sul vaccino di Oxford infondendo caos e timori tali da far calare i numeri giornalieri della macchina abruzzese dei vaccini.
DOSI SOMMINISTRATE. Ieri nella regione sono state somministrate in tutto 10.767 dosi: Chieti 3.317, L’Aquila 3.180, Teramo 2.160 e Pescara 2.110. Salgono così a 25.355 i vaccini in meno, rispetto al target regionale di 12.905 al giorno, somministrati negli hub dal 12 giugno a ieri.
LE FASCE D’ETA. Ma quanti sono gli abruzzesi che finora hanno scelto di ricevere il vaccino anti Covid? Nella fascia di età dai 20 ai 29 anni si è vaccinato il 30% degli abruzzesi: 38.295 su una popolazione complessiva di 128.330. Al primo posto per numero di dosi c’è l’Asl 4 di Teramo con il 37% (11.412 su 30.855), seguita dalla Asl 3 di Pescara con il 30% (9.578 su 31636) e quella numero 2 di Lanciano-Vasto-Chieti con il 29% (10.950 su 37212). Ultima nella fascia 20/29 è l’azienda sanitaria locali 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila con il 22% (6.355 su 28.627). Quindi, finora, non si sono sottoposti al vaccino 90.035 over 20. Di poco superiore il dato degli immunizzati nella fascia dai 30 ai 39 anni che si attesta al 33% con 50.044 su un totale di 151.176. Anche in questo caso l’azienda sanitaria locale di Teramo è prima con il 41% (14.620 su 35360). Seconda la Asl di Pescara con il 37% (13.154 su 35123); terza quella di Lanciano-Vasto-Chieti con il 33% (14.312 su 42946). Ultimo posto ancora per la Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila che stacca le altre con solo il 22% (7.958 su 34747) dei vaccinati nella fascia 30/39. Ciò vuol dire che devono ancora ricevere la dose 101.132 over 30. Si è sottoposta al vaccino anti Covid poco più della metà degli over 40: nella fascia di età da 40 ai 49 anni gli immunizzati sono il 51% pari a 96.113 su una popolazione totale di 185.634. Al primo posto con il 62% (27.202 su 43.769) c’è sempre l’azienda sanitaria teramana seguita, questa volta, da quella della provincia dell’Aquila con il 54% (22.568 su 41.757) e dalla Asl di Pescara con il 47% (21.496 su 45.768). Ultima la Asl 2 Chieti-Lanciano-Vasto con il 45% (24.847 su 54.340). Quindi non sono immunizzati contro il Covid 89.521 over 40. Infine, nella fascia dai 50 ai 59 anni si è vaccinato il 66,4%, ovvero 135.772 persone rispetto ad una popolazione complessiva di 204.506.
Con il 72,4% (35.315 su 48.739) è l’azienda sanitaria locale 4 di Teramo ad aver immunizzato finora il maggior numero di cittadini della fascia 50/59. Seguono l’Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila con il 67,4% (30.969 su 45.925) e la Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti con il 67,1% (39.498 su 58.864). Ultima l’azienda sanitaria locale numero 3 di Pescara con il 58,8% (29.990 su 50.978). Ciò vuol dire che devono ancora ricevere il vaccino anti Covid 68.734 abruzzesi over 50. Infine, per quanto riguarda la fascia dai 60 ai 69 anni l’Abruzzo ha immunizzato oltre l’80% della popolazione, mentre per gli over 70 la nostra regione è al di sopra della media nazionale.