Abruzzo, il Cipe certifica i fondi

29 Luglio 2020

Via libera alla copertura milionaria delle leggi salva imprese e famiglie

PESCARA . La Regione esulta dopo le polemiche sollevate dall’opposizione di centrosinistra. Il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) nella riunione che si è svolta ieri, ha infatti preso atto dell’accordo tra la Regione Abruzzo e il Ministero per il Sud di riprogrammazione dei Fondi (Fsc) utilizzati per l’emergenza Covid. É l’ufficio stampa del governatore Marsilio a comunicarlo senza aggiungere commenti. Ma nella nota vengono spiegati gli effetti del via libera alla copertura milionaria delle due leggi regionali salva aziende e faminglie. Con questo accordo la Regione Abruzzo raggiunge diversi obiettivi – si legge sulla nota – : viene data totale copertura degli interventi, finanziati dalla riprogrammazione dei fondi, previsti nelle Leggi 9 e 10, cosiddette Cura Abruzzo 1 e 2. «Come annunciato e come previsto in sede di approvazione delle leggi si completa il percorso che permette di dare sostegno a imprese e famiglie colpite dalla crisi», sottolineano dalla Regione.
«Viene inoltre consentito alla giunta regionale di programmare ulteriori interventi o rifinanziarne alcuni che dovessero manifestare particolare successo. E viene scongiurato il potenziale definanziamento di 390 milioni di euro relativi a opere sul Masterplan Abruzzo – Patto per il Sud, minacciato dal Ministero per il Sud in attuazione del Decreto Crescita. Parte di queste opere, in ritardo di attuazione, verranno infatti trasferite nel nuovo ciclo di programmazione 21/27 assicurandone completamento ed esecuzione».
In sintesi: «Vengono riprogrammati complessivamente 218 milioni di euro», dice l’ente. Seguono, sempre sulla nota, altri effetti del via libera concesso dal Cipe come il fatto che: «Grazie a questa disponibilità nel prossimo ciclo di programmazione Fsc 21/27 la Regione godrà di pari importo, a titolo di addizionalità, rispetto alle dotazioni di competenza». Così la Regione già pensa di approvare una legge Cura Abruzzo 3. (c.s.)