Abruzzo, il vino di qualità nuovo modello di sviluppo

5 Aprile 2023

Il vicepresidente Imprudente: «L’ambiente opportunità per le imprese agricole» Previste linee di sostegno finanziario che coniugano tradizione e innovazione

PESCARA. Il rapporto tra vino e salute si perde nella notte dei tempi. E torna di grande attualità soprattutto dopo che un Paese europeo come l’Irlanda ha chiesto di inserire nelle etichette delle bottiglie di alcolici la descrizione della pericolosità del contenuto. Non sfugge la grande differenza tra il consumo di superalcolici, che in Irlanda è a livelli preoccupanti, e quello di vino da gustare in quantità moderate. Anche di questo si è parlato a Verona, nell'ambito della fiera internazionale dedicata al vino, Vinitaly. Il modello "Abruzzo-sostenibile" è stato illustrato dal vicepresidente della giunta regionale con delega all'Agricoltura, Emanuele Imprudente, in occasione del convegno "Abruzzo Sostenibile. Vino e salute: istruzione per l'uso". Hanno partecipato, tra gli altri, il ministro dell'Agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, il sottosegretario all'Agricoltura, Luigi D'Eramo, il presidente del "Merano Wine Festival", Helmuth Köcher, e il direttore del Dipartimento Agricoltura, Elena Sico.
«Questo modello nasce con l'obiettivo di rilanciare il settore nel segno della sostenibilità delle aziende agricole», sono sta le prime parole di Emanuele Imprudente, «e nell'ambito dei fondi erogati dal “Complemento per lo sviluppo rurale (Csr 23-27)”, come Regione Abruzzo puntiamo con determinazione sulla sostenibilità, ed è il principale riferimento della nuova programmazione con oltre il 50% delle risorse finanziare disponibili. Abbiamo messo in campo linee di sostegno e misure finanziarie che puntano a far crescere le nostre aziende nei settori della tradizione e dell'innovazione, seguendo il percorso della tutela dell'ambiente, e di garantire la sostenibilità economica e sociale del sistema agricolo. Il progetto prevede anche un modello unico di gestione della promozione, per portare in giro il made in Abruzzo».
«Abbiamo anche illustrato», ha detto Imprudente, «le azioni che andremo a mettere in campo per potenziare la filiera vitivinicola: come l'acquisto di macchine e attrezzature destinate a ridurre l'impatto ambientale o l'installazione di pannelli solari e impianti a basso consumo di energia. Si tratta di un modello virtuoso di sostenibilità che consentirà alle aziende agricole di poter programmare e porre in essere azioni strutturali che preservino la biodiversità del suolo agrario». I primi tre bandi del sono stati pubblicati a marzo: riduzione di fertilizzanti e fitofarmaci, salvaguardia della biodiversità e conservazione del suolo. Dotazione finanziaria 8 milioni di euro.