Abruzzo, nuovo calo di contagi

30 Agosto 2022

Ma Fazii avverte: con la riapertura delle scuole il numero crescerà

PESCARA. I numeri in Abruzzo mostrano un nuovo calo dei positivi individuati ma secondo gli esperti, a condizionare la diffusione del virus ci sarà la riapertura delle attività produttive e delle scuole, con il ritorno a un uso massiccio dei trasporti pubblici. Inoltre l'arrivo del freddo, con una maggiore frequentazione dei luoghi chiusi, è un altro elemento che favorirà la circolazione virale. La situazione è ancora più incerta se si aggiunge il fatto che una parte importante della popolazione, che ha contratto la malattia o ricevuto la terza dose di vaccino più di sei mesi fa, sta entrando in una fase di declino della protezione immunitaria, tornando quindi a essere maggiormente suscettibile all’infezione. Ne è convinto anche il virologo abruzzese Paolo Fazii, membro del Cts regionale e direttore del laboratorio della Asl di Pescara. «Sono tutte variabili che incideranno in negativo nelle prossime settimane», spiega, «insieme alla momentanea assenza di un vaccino ancora più performante. C'è a nostro favore solo il fatto che questo è un virus da un lato più infettante, ma dall'altro meno patogeno. Purtroppo però quando la circolazione è molto alta, in valore assoluto verranno fuori numeri che creeranno qualche problema al sistema sanitario nazionale». Ieri sono stati 359 i nuovi positivi in Abruzzo, Il bilancio dei pazienti deceduti registra due nuovi casi e si attesta a 3.628. Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 26.068 (-188). Di questi, 147 pazienti (-1) sono ricoverati in ospedale in area medica, 9 (+1) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. (p.g.)