Accorpati gli istituti Giardini e Paratore

2 Gennaio 2024

Questa la linea a partire dal prossimo anno scolastico, l’assessore Campitelli: «Valutiamo ricorsi» 

PENNE. La Regione Abruzzo nell’ultima riunione del tavolo tecnico interistituzionale ha illustrato la riduzione delle 11 autonomie scolastiche previste dalla legge finanziaria 2023. Nel capoluogo vestino si va verso l’unificazione dell’istituto comprensivo Mario Giardini e dell’istituto comprensivo Laura Ciulli Paratore a partire dal prossimo anno scolastico.
«Aspettiamo la formalità della delibera di giunta e speriamo ancora. Qualora dovesse effettivamente essere approvato il dimensionamento degli istituti comprensivi di Penne ovviamente valuteremo le opportune azioni, anche giudiziarie, pur di salvaguardare i nostri istituti cittadini», dice l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Penne, Nunzio Campitelli. «Tuttavia le scuole in ogni caso non verrebbero chiuse ma unite tra loro e quindi i servizi non diminuirebbero. Far rimanere il dirigente scolastico e il Dsga in ciascuna scuola sarebbe sicuramente un valore aggiunto per la stessa. Se vogliamo vedere un lato positivo nella eventuale unione è che la scuola diventerebbe un istituto comprensivo di circa mille studenti e avrebbe sicuramente accesso a bandi e finanziamenti rilevanti rispetto a quelli attuali. Detto ciò non vogliamo ovviamente venire meno agli impegni nei confronti di ciascun istituto e quindi valuteremo non appena verrà pubblicata la delibera regionale», conclude Campitelli.
Scongiurato, almeno per il momento, l’accorpamento dei due istituti d’istruzione superiore del capoluogo vestino: il liceo Luca da Penne Mario dei Fiori e l’istituto tecnico Guglielmo Marconi. Resteranno ognuno con la propria autonomia e con il proprio preside al comando.
Ora sarà compito delle istituzioni scolastiche decidere, in base ai criteri previsti dalla legge, a chi affidare il ruolo da dirigente con l’accorpamento di Giardini e Paratore. Uno dei criteri, sicuramente non il solo, sarà l’anzianità di servizio tra la preside Alessandra Camilla Medoro (Mario Giardini) e Angela Serafini (Laura Ciulli Paratore). All’istituto comprensivo Mario Giardini – tra infanzia, primaria e secondaria di primo grado – sono oltre 400 gli alunni, mentre arrivano a 548 quelli dell’istituto comprensivo Laura Ciulli Paratore. Per Penne perdere i due istituti d’istruzione superiore sarebbe stato un grosso colpo, una perdita importante sia in termini di prestigio ma anche da un punto di vista economico. Per l’anno scolastico 2023/2024 sia il Liceo Luca da Penne-Mario dei Fiori che l’istituto tecnico Guglielmo Marconi hanno centrato l’obiettivo di riformare tutti gli indirizzi. Sono stati 65 i nuovi iscritti al Liceo Luca da Penne (-35 rispetto allo scorso anno) per 440 studenti complessivi.